CONTE: AL MATUSA TOSTI E GAGLIARDI

Ogni settimana, per Antonio Conte, inizia un nuovo campionato. Quello che parte oggi, durerà nove partite e si avvierà domani sera al Matusa in casa del Frosinone. Tutto quello che è stato fatto vale zero. O almeno deve valere zero nella testa dei suoi giocatori: le lancette scorrono, in un count down in cui la Robur non può permettersi cali di tensione. Deve solo “giocare come sa”.
Come sta reagendo la squadra ai primi caldi?
“Questi sbalzi di dieci gradi ovviamente influiscono sul fisico dei giocatori, che ora allenamento dopo allenamento, dovranno adattarsi alla nuova temperatura. In ogni caso domani giocheremo di sera e come dico sempre certi fattori, come il clima e le condizioni del terreno di gioco, ci sono per noi come per i nostri avversari”.
Il Siena si presenta alla sfida del Matusa senza defezioni.
“Da questo punto di vista siamo molto contenti, l’infermeria è vuota. I ragazzi si sono preparati molto bene in settimana, sotto ogni aspetto. Sappiamo che siamo attesi da una partita difficile, contro un Frosinone che ha cambiato tanto nel mercato di gennaio e che ha centrato ottime prestazioni, soprattutto con le squadre di alta classifica: questa è la testimonianza del valore dei laziali, senza considerare il fatto che ogni avversario, contro di noi dà il 110 per cento. Ma lo sappiamo, ormai è una costante da inizio anno: ora siamo allenati anche alle pressioni e allo stress”.
Mentalmente come stanno i suoi ragazzi?
“Dovremo scendere in campo con voglia di lottare ed entusiasmo. Ci aspettano nove finali da qui alla fine, dalle quali dobbiamo cercare di guadagnare più punti possibile. Con una partita in meno, rispetto alle altre, siamo a +5 dal Novara e a -4 dall’Atalanta. Vogliamo i tre punti”.
E’ un vantaggio o uno svantaggio giocare sapendo che la capolista e l’inseguitrice hanno vinto?
“In questo discorso farei rientrare non solo l’Atalanta e il Novara, ma anche il Varese, che è lì e che ha il calendario più facile rispetto alle altre. Guardiamo a noi, a giocare domani una partita tosta e gagliarda: il Frosinone naviga in cattive acque, vorrà vincere a tutti i costi. L’ambiente sarà caldo, ma anche per noi è una partita importante: rispettiamo tutti, ma non temiamo nessuno. Come dico sempre, se vogliamo possiamo”.
Contro Crotone e Sassuolo avete segnato che non era passato neanche un minuto: ci riproverete?
“Segnare dopo pochi secondi è una situazione di gioco di per sé eccezionale. Se noi ci siamo riusciti per due volte consecutive significa che siamo stati fortunati, ma anche bravi: siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, abbiamo avuto il giusto approccio alle sfide. Sono sicuramente segnali importanti, frutto di grandi attenzione, determinazione e tensione. Le stesse che dovremo avere al Matusa”.
A Siena si inizia a respirare aria di serie A…
“L’ambiente nell’ultimo periodo, si è molto compattato, la squadra avverte partecipazione e calore: colgo l’occasione per ringraziare i nostri tifosi. Ma invito tutti a rimanere concentrati e con i piedi per terra: ciò che oggi è bello ci mette un attimo a diventare brutto. Chi oggi è bravo ci mette un attimo a diventare stupido, per usare un eufemismo. Il vento può cambiare: abbiamo fatto tanto e non abbiamo fatto niente. Andiamo avanti così, i conti li faremo alla fine”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line