Conson: “Non sono al top ma mi aspettavo di peggio. Modena? Partita che tutti vorrebbero giocare”

Tornato dopo un lungo infortunio al polpaccio, Diego Conson si è ripreso immediatamente la scena sfoderando una prova di autorità lunedì scorso contro il Gubbio. Il difensore bianconero ha parlato all’Acquacalda ai giornalisti per commentare il momento attuale. Queste le sue dichiarazioni:

Rientro – “È stata dura stare fuori, soprattutto dopo aver svolto un mese di ritiro a correre e sudare per mettere quanta più benzina possibile nelle gambe. Ma sono situazioni che fanno parte del calcio, si affrontano e si superano cercando di tornare nel migliore dei modi”.

Gubbio – “La cosa più importante sono stati i tre punti. A prescindere dalla mia prestazione era fondamentale fare risultato, poi c’è stata anche quella ed è tutto di guadagnato”.

Coppia centrale – “Milesi oltre che un grande giocatore è un grandissimo ragazzo. Mi sono trovato benissimo, ma credo che mi sarà così con tutti gli altri compagni di reparto”.

Condizioni – “Venivo da due mesi di inattività, poi ho fatto una settimana di lavoro e novanta minuti. Non sono ancora al top ma mi aspettavo di peggio lunedì. Probabilmente sono al 50%, comunque abbiamo vinto e penso di aver fatto una buona gara. La fiducia carica ancora di più”.

Nuovo allenatore – “Per me che sono un difensore centrale non è cambiato molto, quello che dovevo fare prima lo faccio adesso. Le differenze può averle trovate chi è più nel vivo del gioco”.

Ambiente – “Da fuori ho visto un po’ troppa negatività. È normale che il tifoso si aspetti sempre il meglio, ma da sportivo ho captato troppi malumori verso di noi. La società fa le sue scelte per cercare di stare in linea con i suoi obiettivi, ma dobbiamo calcolare che eravamo partiti per la serie D e abbiamo avuto poco tempo per stare insieme. Adesso però non abbiamo più scuse e alibi, dobbiamo cercare di onorare al meglio questa maglia”.

Obiettivi personali – “Al momento è cercare di giocare il più possibile e fare bene. A lungo termine sicuramente l’obiettivo è quello di portare a compimento un buon campionato, siamo il Siena e non possiamo permetterci passi falsi o rilassamenti. La società è ambiziosa e ha costruito una squadra forte. Per ora siamo in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati, la cosa è importante è che siamo un buon gruppo e tra di noi c’è sempre stata armonia”.

Concorrenza – “Deve essere per forza uno stimolo, altrimenti questo sport non lo puoi fare. È bello avere in squadra un giocatore come Terzi che l’anno scorso giocava in serie A, anche io che ho 31 anni cerco di rubare qualcosa con gli occhi. Sfortunatamente non mi ci sono ancora potuto allenare, perché prima mi ero infortunato io, mentre adesso è ai box lui. Non vedo l’ora che anche lui possa rientrare in gruppo, poi il mister farà la sue scelte e si accetteranno”.

Modena – “È una corazzata costruita per vincere. Nonostante le loro assenze sarà una partita difficile, perché hanno giocatori forti in tutti i reparti. È una di quelle partite che tutti vogliono giocare. Ci auguriamo che i nostri vengano a sostenerci in tanti, speriamo di vincere”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol