Conson: “Carico a molla, una piazza come Siena si accetta a prescindere dalla categoria”

Uno dei volti più attesi del nuovo corso bianconero è Diego Conson. Il centrale napoletano è stato tra i primi colpi messi a segno da Giorgio Perinetti, e andrà a costituire una delle certezze della retroguardia della Robur. Intercettato prima delle visite mediche, il neo difensore ha rilasciato le sue prime dichiarazioni: “Sono carico come una molla, il blasone della piazza e della squadra va accettato a prescindere dalla categoria. Che sia Serie D o Lega Pro non fa nessun tipo di differenza. Non ci ho pensato due volte, ringrazio il direttore per la fiducia. Non vedo l’ora di ripartire”. L’esperto dirigente romano è stato decisivo nella scelta di Conson: “La sua presenza mi ha convinto ancor di più a scegliere Siena, è un uomo di calcio talmente importante che non devo raccontarlo io”.

Conson dovrebbe andare a formare la cerniera difensiva con Terigi: “Abbiamo giocato più volte contro, di persona non lo conosco ma avremo modo di farlo. L’anno scorso – prosegue Conson – non ho seguito la stagione del Siena, però il fatto che siano stati riconfermati dei ragazzi è un buon segno. Insieme a loro dovremo cercare di creare un famiglia fin dal primo giorno di ritiro, sarà l’arma vincente”.

Per il centrale ex Sambenedettese sarà l’occasione per confrontarsi per la prima volta con il girone tosco-umbro-laziale: “Appena comincia una nuova stagione mi informo per cercare di capire in che tipo di girone andrò a giocare. Non ho mai giocato nel girone E, anche se conosco bene il Trastevere. Potremmo trovarci di fronte anche l’Arezzo – ammette il neo difensore bianconero – che sta facendo una buona squadra e ha già speso tanto. Se dovesse essere inserito nel nostro girone sarà ancora più stimolante. Ma sappiamo benissimo – conclude Conson – quale sarà l’unico obiettivo per noi, è inutile prenderci in giro”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol