Consegnato il Premio Bruno Guerri

 

Successo e partecipazione di pubblico al primo premio dedicato a Bruno Guerri, ex assessore comunale e vice presidente della Robur dal 1986 al 1998, ricordato durante l’evento da Nicola Natili del Siena club Fedelissimi e dall’assessore allo sport Massimo Bianchi. L’associazione culturale Finisterre che ha organizzato l’iniziativa (“Il premio patrocinato dal comune così come le finalità dell’associazione – ha detto il presidente Duccio Romagnoli – si basano su importanti valori etico-morali di cui Guerri è stato esempio sia nella sua vita quotidiana sia in quella sportiva"), ha premiato la vice presidente del Siena Valentina Mezzaroma e il responsabile dell’area tecnica Giorgio Perinetti, intervistati poi dal nostro Andrea Bianchi che ha presentato la serata.

 

"Ringrazio Siena per come mi ha accolto, ringrazio lo staff bianconero e la mia assistente Serena Mocenni per il loro prezioso lavoro – ha detto Mezzaroma, che è stata ottimamente introdotta da Adua Villa, volto molto noto di Rai 1 -. Con l’Inter abbiamo vissuto una giornata amara, perché è calato il sipario su questa stagione di serie A, ma per molti aspetti commovente ed emozionante. Ora la realtà si chiama serie B, ma faremo di tutto perché possa durare il meno possibile. Domenica mi sono sentita senese, spero che possiate essere fieri di quello che farò nel mio ruolo".

 

Giorgio Perinetti non si è sbilanciato sul futuro allenatore e sulla conferma di Maccarone:

 

"Siamo al lavoro per programmare il futuro e cercheremo di essere più veloci possibile, anche se la fretta spesso fa sbagliare e quindi preferisco aspettare qualche giorno in più e fare le scelte giuste" ha detto il ds, introdotto da una presentazione molto sentita dal segretario generale Stefano Osti.

 "Alla proprietà – ha proseguito Perinetti – va dato atto di aver dimostrato grande coraggio ad impegnarsi nel calcio in questo momento. E Siena, proprio in una situazione difficile qual è una retrocessione, sta dimostrando grande cultura sportiva: non si abbatte, ma è subito pronta per ripartire".

 

Nella sala delle Lupe in palazzo pubblico, a Mezzaroma e Perinetti sono state consegnate dai dirigenti dell’Associazione, dalla moglie e dalla sorella di Bruno Guerri due targhe e due opere d’arte del pittore senese Paolo Barbagli mentre gli ospiti hanno ricevuto due bottiglie di Brunello Caparzo e Chianti classico Borgo Scopeto dalla proprietaria delle due aziende, Elisabetta Gnudi Angelini. (Corriere di Siena)

Fonte: Fedelissimo Online