CONSEGNATA A VENTURA LA DICIOTTESIMA BRIGLIA D’ORO

 

Il suggestivo Borgo Barigianino ha fatto da cornice ieri sera alla consegna della diciottesima Briglia d’Oro, riconoscimento che l’Aiac di Siena consegna agli allenatori che si sono distinti nei vari campionati a tutti i livelli. “Il fatto di essere diventati maggiorenni – spiega il presidente Riccardo Giacopelli -, è per noi motivo di grande soddisfazione. Le difficoltà sono tante, gli aiuti sempre di meno, nonostante questo siamo cresciuti sia in partecipanti che in qualità”. Quest’anno il Consiglio direttivo dell’Aiac di Siena ha deciso di consegnare la Briglia d’Oro a Giampiero Ventura. “La scelta di Giampiero – ha sottolineato Giacopelli –, è semplice: la sua carriera, partita dal settore giovanile, passata dai dilettanti e culminata in serie A, con il ‘Bari dei Miracoli’ dà onore alla categoria. Inoltre Ventura riesce a farsi apprezzare anche per le sue doti fuori dal campo: è un’ottima persona, un vero signore”.
Durante la cena, le premiazioni: la scoppiettante Katiuscia Vaselli e la voce storica della Robur Gigi Rossetti hanno chiamato sul palco i dirigenti e i mister delle società sportive della provincia che si sono distinte nei rispettivi campionati, da Adriano Nardi del Monteriggioni a Maurizio Sani della Pianese. Commovente l’applauso quando è stato ricordato Lauro Toneatto, scomparso improvvisamente la scorsa settimana.
Come migliori giocatori emergenti della serie A il Consiglio dell’Aiac ha scelto il portiere Emiliano Viviano del Bologna, il difensore del Bari Andrea Ranocchia e i due bianconeri Albin Ekdal e Marcelo Larrondo. “Il fatto che tra i premiati ci siano due calciatori del Siena – ha commentato Giacopelli – aumenta la nostra soddisfazione. Questa stagione è finita male, ma siamo sicuri che l’anno prossimo la Robur sarà protagonista di un grande campionato. L’arrivo di Perinetti, che è con noi questa sera, è già un ottimo punto di partenza”. Il responsabile dell’area tecnica del Siena, presente a rappresentanza della società insieme a Stefano Osti, Nazario Pignotti, Orlando Pacchiani e al dottor Causarano, non si è lasciato sfuggire niente sulle prossime mosse della Robur, e, quando è stato punzecchiato sul mercato, ha risposto come al solito in maniera sibillina… “Ekdal? Come il suo presente, il suo futuro sarà bianconero…(il cartellino del centrocampista appartiene alla Juve ndr)”. Soddisfatti del riconoscimento i ragazzi: “Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto un premio come questo – hanno ammesso tutti e quattro -, significa che qualcosa di buono abbiamo fatto”. “Spero di rimettermi presto – ha spiegato Ranocchia – già a luglio, magari, e poter dare al Bari il mio contributo come non ho potuto fare quest’anno”. “La nazionale? Evidentemente ci sono portieri migliori di me… – ha ribattuto Viviano -. In futuro perché no, magari il ct si sbaglia e mi chiama…”. Un omaggio floreale è andato alle loro fidanzate e alle mogli di Ventura e Perinetti.
Presente alla serata anche l’assessore allo Sport Massimo Bianchi: “Lo sport è un tassello importante della nostra città – ha dichiarato -, appassionata, corretta, con una buona cultura sportiva. Ventura rappresenta a pieno titolo la figura a cui spetta un riconoscimento come la Briglia d’Oro. Essere corretti non significa di per sé voler vincere e primeggiare a tutti i costi, ma noi abbiamo assolutamente voglia di riprenderci molto presto e tornare a viaggiare in una categoria che ci spetta”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line