Coni, respinti i ricorsi di Novara e Matera Pisa-Vicenza per la B

Il Collegio di garanzia del Coni (in funzione Alta corte) ha respinto il ricorso del Novara contro la delibera del Consiglio federale del 18 agosto che introduceva per l’integrazione a 22 dell’organico di Serie B gli stessi criteri utilizzati per i ripescaggi. Questa decisione – comunque appellabile al Tar del Lazio – chiude la strada ai piemontesi aprendo invece le porte della B a Pisa o Vicenza. Oggi pomeriggio ci sarà l’ufficializzazione e la certezza: il Pisa è davanti nella graduatoria, ma se i problemi allo stadio non sono risolvibili il posto va al club veneto. 

Criteri corretti Il Collegio ha ritenuto che i criteri non siano quelli dei ripescaggi, ma che siano una lex specialis e che la scelta della Federcalcio di «escludere il mero criterio di scorrimento della classifica» rientra nella sua autonomia. Inoltre, le prescrizioni (fra le altre quelle che escludono le squadre che siano state punite per calcioscommesse) per il Collegio «non risultano irragionevoli o contrastanti» con norme di rango superiore (statuto o norme di indirizzo del Coni). Insomma, la decisione della Federcalcio di utilizzare gli stessi criteri è stata corretta. Del resto non sarebbe stato corretto cambiare i criteri che sono applicati da anni: non si tratta di criteri di ripescaggio, ma sono state introdotte delle regole che mancavano. 

Ripescaggi Oggi ci sarà la riunione in Figc per scegliere la squadra che giocherà in B. La classifica tiene conto di diversi parametri, soprattutto quelli che consentono la concessione delle licenze Uefa e che tengano conto anche della storia sportiva della città (non della società), ma anche di criteri infrastrutturali idonei alla Serie B. I dossier delle società che hanno presentato domanda saranno esaminati alla luce di questi parametri dopo che l’ufficio legale e la Covisoc hanno già espresso una loro indicazione di massima sul rispetto dei criteri stabiliti anche dal comunicato 56/A. La certezza è che non ci saranno scelte politiche, ma solo di mera applicazione dei parametri. 

Lega Pro Poi toccherà alla Lega Pro riempire la casella lasciata vuota, riaprendo i termini per le domande, che dovranno seguire gli stessi criteri usati per la B. La squadra ripescata in B ovviamente domani non gioca: al suo posto ne arriverà una oggi in Serie D. E il 9 settembre il Tar discute il ricorso del Poggibonsi. 

Fonte: La gazzetta dello Sport