CONFESERCENTI: VIA LO STADIO DAL CENTRO

Lo spostamento dello stadio deve tornare nelle priorità dell’agenda politica. Lo chiede Confesercenti, alla luce dei disagi riscontrati nelle ultime settimane, in occasione delle partite di calcio. E’ il presidente del Direttivo comunale di Siena, Carlo Guiggiani, a portare l’attenzione sul negativo impatto provocato sulla vivibilità del centro storico: “la macchina organizzativa legata all’effettuazione delle partite è sempre più complessa, e questa complessità coesiste sempre meno con il diritto dei cittadini a vivere la città. Mercoledì scorso la partita Siena-Livorno alle ore 15 ha impedito l’utilizzo dei parcheggi dell’area San prospero la Lizza, praticamente per tutta la giornata. Oltre alla sosta era chiaramente impossibile il transito, con tutto il disagio che ne consegue non solo per chi si è trovato nella necessità di recarsi in centro, ma anche per chi fonda il proprio lavoro sulla presenza della gente in quell’area, come ad esempio i negozianti. A questo si aggiunga la mancata effettuazione del mercato settimanale”. Per i banchi ambulanti, in particolare, questo disagio si somma a quello vissuto già a inizio febbraio, quando la programmata partita della Nazionale aveva già provocato l’annullamento del mercato settimanale: “dopo i fatti di Catania ed il conseguente rinvio della partita fu deciso di rimetterlo in calendario – ricorda Guiggiani – ma i tempi a quel punto troppo stretti fecero sì che tanta gente, e alcuni degli stessi ambulanti non furono raggiunti dalla notizia”. In Confesercenti, del resto, è ancora vivo il ricordo della vigilia di Natale: “anche allora, l’ultimo sabato di shopping fu ‘impallato’ da Siena-Palermo. In quell’occasione e associazioni di categoria cercarono di salvare il salvabile attivando i bus navetta per arrivare in centro, un palliativo che evidentemente non può risolvere il problema”. In vista c’è ora la possibilità di altre disagevoli concomitanze (probaiblmente il recupero della partita Siena-Torino): una ragione in più, secondo l’associazione di categoria, per tornare ad affrontare nel profondo la questione-stadio. “Il legittimo diritto allo spettacolo di alcune migliaia di persone deve poter convivere con quello dei cittadini e turisti, in numero sicuramente superiore, alla vivibilità del centro di Siena – ribadisce Guiggiani – è un dato oggettivo che il Franchi nella posizione attuale blocca totalmente l’attracco al centro Oltre a questo, dopo i brutti episodi delle scorse settimane, lo stesso Governo ha ribadito l’incompatibilità tra incontri di serie A e centri cittadini. E’ assolutamente necessario cogliere a Siena questi nuovi segnali di disagio in maniera fattiva”.
Fonte: Confesercenti