Conference League 2022-23: al via la nuova edizione, calendario e sorteggi

Riparte la stagione del grande calcio europeo con i primi turni di qualificazione per tutte le competizioni. Dopo il successo della prima edizione della Conference League, vinta dalla Roma guidata dallo Special One, Josè Mourinho, con una cavalcata trionfale, dalle qualificazioni fino alla finale disputata contro il Feyenoord a Tirana, in Albania, quest’anno toccherà alla Fiorentina di Vincenzo Italiano difendere i colori italiani.

I viola debutteranno nell’ultimo turno di qualificazione, detto “spareggi”, che si disputerà il prossimo 18 agosto, contro gli olandesi del Twente, giocando a Firenze l’andata. Il regolamento per l’accesso alla competizione è piuttosto complesso, visto il sistema di ripescaggi, ma nella sostanza, per quanto riguarda l’Italia, la settima classificata in campionato accede all’ultimo turno eliminatorio: superandolo, ci si qualifica alla fase a gironi, che si compone di 8 gironi da 4 squadre, per un totale di 32 formazioni.

Il calendario, dunque, prevede ora gli spareggi che si giocheranno in gara di andata il 17 e 18 agosto e e di ritorno dal 23 al 25 agosto: 17 squadre usciranno dagli spareggi delle “piazzate”, tra cui appunto speriamo ci sia la Fiorentina, 5 squadre dagli spareggi “champions” e 10 squadre dagli spareggi “europa league”. Pertanto, la Conference League si distingue per essere l’unica competizione in cui nessuna squadra ha accesso diretto alla fase a gironi, e già questa particolarità la rende una competizione speciale. Il 26 agosto, il giorno dopo la conclusione degli spareggi, saranno sorteggiati gli 8 gironi, con il criterio delle teste di serie basato sul ranking Uefa della squadra partecipante.

Tra le formazioni più blasonate, e quindi potenzialmente favorite per vincere la competizione, ci sono senz’altro il sottomarino giallo, il Villareal, che l’anno scorso in Champions League è arrivato ai quarti eliminando a sorpresa, ma con merito, la Juventus di Max Allegri. Gli spagnoli dovranno però prima eliminare l’Hajduk di Spalato: i croati non sono mai un cliente facile, soprattutto in casa loro, e hanno già eliminato i portoghesi del Guimaraes nel turno precedente.

Il West Ham United è sicuramente un altro cliente molto scomodo per chiunque: gli inglesi, visto quanto successo l’anno scorso al Tottenham di Antonio Conte che prese sottogamba la competizione, e da favorito fu eliminato ai gironi di qualificazione… causa covid (!), non ripeteranno gli errori dei cugini londinesi. Agli spareggi troveranno il Viborg, squadra danese da non sottovalutare.

Il Nizza, settimo nel campionato francese, è sicuramente temibile e da evitare nelle fasi finali, ma non sembra, per ora, un serio candidato per la vittoria finale. Idem dicasi per il Colonia, settimo in Bundesliga, o per lo Slovan Bratislava che proviene dagli spareggi Champions.

Dunque, per la Fiorentina, il primo ostacolo è quello più difficile da superare: guardando le scommesse sportive, sembra esserci un leggero vantaggio per i viola nella gara di andata, ma tutto può succedere. Sarà comunque una gran bella competizione anche quest’anno da seguire con attenzione e passione!