Con Siena e Lecce si decide la stagione

Gli inglesi lo chiamano “turning point”, da noi si dice “punto di svolta”. Siena e Lecce rappresentano per il Novara un bivio decisivo, se si prende la strada giusta si ha qualche speranza di arrivare in fondo. Se si imbocca quella sbagliata, si torna al punto di partenza. Soprattutto, senza possibilità di ritentare il percorso, perché allora gli avversari avranno già seminato la concorrenza. Domenica pomeriggio il primo appello, contro una squadra in lotta per la retrocessione, nonostante i recenti risultati dicano il contrario.
Il Siena ha collezionato 12 punti nelle ultime cinque partite, rifilando quattro gol al Palermo, tre al Cagliari, due a Roma e Cesena. Unica battuta d’arresto a Lecce, dove l’1 a 4 si è rivelato alla fine solo un piccolo intoppo in un percorso netto. Numeri da Champions, se non fosse che sulla classifica dei toscani pesa una brutta prima parte di stagione. All’andata la squadra di Tesser era riuscita ad agguantare il pareggio con Gemiti dopo il momentaneo vantaggio di Calaiò. Altra epoca, era il Novara di Meggiorini, Pinardi e Giorgi, che ora veste la maglia bianconera come il grande ex Gonzalez. Per la rivincita di domenica non ci sarà nemmeno Calaiò, che nell’ultima giornata a Cesena si è fratturato il perone sinistro nell’azione in cui si è procurato il rigore.
Tornerà invece Caracciolo, che ha scontato la giornata di squalifica rimediata a Bologna. “Guardiamo partita per partita” dice Tesser, ma l’occhio non può fermarsi alla sfida di Siena. La settimana dopo al Piola arriva il Lecce, che è tornato in corsa da quando ha ingaggiato il nuovo allenatore, Serse Cosmi. All’arrivo del mister a dicembre i salentini erano ultimi, ora si trovano a metà strada tra la salvezza e il ritorno in B. Sei sono infatti i punti che li separano da Cagliari e Parma, cinque quelli di vantaggio sul Novara. Domenica troveranno il Palermo in crisi, la scorsa giornata hanno perso a san Siro contro il Milan. Conta poco, la squadra sta bene, nelle ultime tre partite ha battuto il Siena e il Cagliari, sfiorando il tris contro il Genoa, che ha pareggiato solo nel finale. Un’altra squadra rispetto a quella del girone di andata, che ha affrontato il Novara al Via del Mare chiudendo la partita sull’1 a 1: vantaggio di Strasser, risposta di Rigoni su rigore. Ma era stata soprattutto la giornata della rovesciata vincente di Meggiorini, vanificata da una segnalazione per un fuorigioco inesistente.

Fonte: lastampa.it