Con Morgia e con la squadra per un nuovo sogno. Il nostro.

Come una spugna che assorbe sempre più acqua, i ragazzi della Robur, giorno dopo giorno, acquisiscono  i consigli che Morgia dispensa in abbondanza. La squadra sta crescendo a vista d’occhio, ma quello che è importante è che oltre al gioco sta nascendo un gruppo veramente coeso e disponibile al sacrificio. Non manca l’esempio e a darlo è ancora una volta l’allenatore e il suo staff. Invito i tifosi a seguire qualche allenamento per rendersi conto dei perfetti meccanismi che regolano e sincronizzano tutti i componenti dello staff, un gruppo preparato che pensa solo a lavorare e a far lavorare i ragazzi. E i risultati si vedono. Questa Robur che sta nascendo merita l’appoggio di tutti. È un calcio diverso quello che stiamo vivendo, ma non per questo meno bello. Nostro malgrado siamo ritornati a respirare l’aria di un mondo meno esposto, ma più vero, di uno sport che sa regalare comunque grandi emozioni, rinunciando agli inquinamenti che hanno avvelenato le nostre ultime stagioni. La sensazione che si prova è quella che  a Siena non è ripartito solo il calcio, bensì il sogno. I tifosi l’hanno capito e la risposta è negli oltre 2000 abbonamenti sottoscritti in pochi giorni. Il messaggio è chiaro: noi ci crediamo! Ci vorrà pazienza, dovremo dimenticare i fasti di un grande passato, digerire in fretta le amarezze recenti, proiettarsi sul futuro e iniziare un nuovo sogno, questa volta tutto nostro. Non sarà un’utopia se ci crediamo in tanti. (Nicnat)

Fonte: FOL