CON LA SAMPDORIA SI POTEVA FARE DI PIU’

“Partita inguardabile”: è stato questo il commento che vari mass media nazionali hanno espresso circa la gara di ieri sera a Siena. Dargli torto? No, non ce la sentiamo davvero. Il Siena ha giocato male, la Samp peggio e ne è venuto fuori un anti-spot per il calcio. Partendo dalle cose buone diciamo subito che un punto preso è sempre meglio di un punto…perso, ma le note liete finiscono qui. Non possiamo nemmeno esaltare più di tanto la difesa bianconera, impeccabile si, ma di fronte ad un attacco assolutamente abulico come quello doriano. Ieri sera abbiamo visto poco del calcio spumeggiante che ci ha promesso Giampaolo e che, almeno in parte, si è notato nei primi tempi contro Cagliari e Lecce. Tanti lanci lunghi, quelli si che ne abbiamo annotati molti e tutti di scarsa efficacia. Scardinare l’arcigna difesa genovese era difficile, mister Mazzarri era venuto per prendere un punto e da catenacciaro vecchio stampo l’ha fatto con tranquillità. Non è una giustificazione, però, per il Siena che poco o nulla ha fatto per cercare di trovare le chiavi della roccaforte doriana. Potevamo accontentarci se avessimo visto occasioni da gol, pali, traverse, insomma una specie di arrembaggio frenato dalla sfortuna, ma questo non è stato. Tra le aggravanti dobbiamo anche mettere il fatto che la Sampdoria si è presentata a Siena senza qualche titolare ed in evidente crisi di gioco. E’ stata un’occasione persa, una di quelle che andrebbero, invece, prese al volo. Il tanto decantato turn over non ha dato i suoi frutti e ci chiediamo, per esempio, perchè, viste le difficoltà di superare il centrocampo avversario, Giampaolo non abbia gettato nella mischia uno come Zuniga. Misteri del calcio. Andiamo avanti così, a piccoli passi, in attesa di qualche miglioramento. Nessuna polemica particolare, ci mancherebbe altro, nessuna contestazione, la squadra ha ricevuto la sua giusta dose di applausi a fine gara per il solito grande impegno, ma ci aspettiamo qualcosa di più contro formazioni alla nostra portata. Tutto qui, non vogliamo di certo la luna, ma almeno un po’ di divertimento in più. Aspettiamo come sempre fiduciosi e tranquilli… (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimi