Con la Carrarese occasione sprecata, ma fiducia immutata.

Sulla partita con la Carrarese è stato scritto e detto tutto e sinceramente abbiamo ben poco da aggiungere ai commenti degli addetti ai lavori e dei tifosi.

Come sempre l’amletico dubbio del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto tiene campo in tutte le discussioni – ed è inevitabile che sia così – ma l’occasione persa lunedì brucia ancora.

È vero che abbiamo recuperato un altro punto sul Livorno, ma è altrettanto vero che l’ennesimo pareggio in casa, oltre a lasciare ai labronici un sufficiente margine di sicurezza, ha avvicinato al secondo posto la Viterbese del duo Camilli-Nelso Ricci, sempre più convinti di tentare il tutto per tutto in questa stagione.

Il campionato è entrato nella fase più delicata, quella in cui il margine di errore sarà sempre più sottile e che, nel giro di poche giornate, delineerà la classifica finale. La Robur ha più che mai aperte tutte le porte, nessun obiettivo è escluso perché la squadra ha dimostrato, fino ad oggi, domenica dopo domenica, di valere sicuramente una delle due posizioni di testa. La fiducia, nel caso specifico, non è stata assegnata per fede, ma se la sono guadagnata sul campo chi finora ci ha fatto ritornare la voglia di seguire la squadra.

Inutile aggiungere che la tappa a Gorgonzola in programma domenica prossima, racchiude in se molte valenze, su tutte i vantaggi che potrebbero derivare dal turno di riposo del Livorno.

Qualcosa da aggiungere ci sarebbe, invece, sull’ultima proposta di acquisto delle quote di Robur Siena da parte di Alessio Sundas, manager, imprenditore, procuratore sportivo con il pallino di assumere il ruolo di mediatore nell’acquisto di squadre di calcio. Solo per citarne qualcuna, l’eccentrico pistoiese, con la sua società Sport Man, avrebbe cercato nuovi acquirenti per Fiorentina, Modena, Ancona, Pontedera, Civitavecchia, Treviso, Genoa, Benevento, Lucchese, Rieti, Akragas e Arezzo.

Nessuna trattativa è andata a buon fine! Nel caso della Robur, poi, lascia perplessi il fatto che l’attuale proprietà mai ha manifestato la volontà di cedere le proprie quote e la risposta del vicepresidente Trani è stata più che eloquente. Pensiamo alla Giana Erminio, che è più importante! (nn)

Fonte: Fedelissimo Online