Comunicato Siena Club Fedelisssimi

Il progetto per la ristrutturazione dello stadio ancora non è stato presentato, ma già arrivano le prime reazioni che, a parte le dichiarazioni di facciata, non sembrano essere molto ben auguranti. Tutti a dire che il Siena è patrimonio della città, che deve essere difeso, aiutato nei limiti possibili e senza penalizzare niente e nessuno, ma in realtà il concetto che emerge è: si, se possibile l’aiuteremo, basta che non ci rompa le scatole, che poi è la filosofia che ha accompagnato gli anni dalla promozione in serie B nel 2000 fino ad un anno fa, un’ascesa SOpportata e mai SUpportata.

A parte le poche anticipazioni di Mezzaroma, non si sa niente del progetto ancora in fase di studio. Non si conoscono i costi, la fattibilità, i tempi, l’entità e l’affidabilità della copertura finanziaria, né le problematiche che potrebbero sorgere, ma in tanti, troppi, parlano del progetto come se tutto fosse noto e ufficiale. La domanda sorge spontanea: come si fa a parlare di un qualsiasi argomento se non lo si conosce?

Nessuno chiede che la proposta dell’AC Siena venga accettata a scatola chiusa, sarebbe gravissimo, ma di analizzarla solo dopo la sua presentazione ufficiale, suffragata da carte e bolli, questo si.

Dovrà essere un’analisi serena, senza preconcetti, guardando solo gli interessi della collettività, senza avere paura della novità, con quel coraggio imprescindibile nei momenti difficili, quando solo le idee  – realizzabili – possono permettere un cambio di passo e, nel caso della nostra città, cercare di salvare quel poco che c’è rimasto.

Il tutto, ovviamente, se la società presenterà finalmente il progetto e se questo sarà credibile e realizzabile. 

Fonte: Fedelissimo Online