Comunicato della Curva Lorenzo Guasparri

Scriviamo queste poche righe per chiarire a chi avesse ancora qualche dubbio cosa è accaduto sabato scorso, 16 dicembre, nell'intervallo della partita Siena-Prato.

Dopo un assurda richiesta da parte della questura di Siena e il nostro conseguente rifiuto, di rimozione della foto di FEDERICO ALDROVANDI, morto nel 2005 a causa delle percosse subite dalla polizia ed esposta in curva per ricordarlo, come iniziativa condivisa da tantissime curve e tifoserie italiane, pochi minuti prima dell'inizio del secondo tempo della partita alcuni soggetti appartenenti alla stessa questura si sono avvicinati al plexiglass rimuovendola.

In particolare non possiamo scordare la rabbia nel volto di uno di loro, CHE HA STRAPPATO CON INGIUSTIFICATA ARROGANZA LA FOTO, offendendo cosi la memoria di un ragazzo morto (guarda caso a causa delle forze dell'ordine, come la sentenza della corte di cassazione ha confermato nel giugno 2012) e, crediamo, anche i suoi cari che hanno perso un figlio di soli 18 anni.

Qualche attimo dopo, anche nel settore ospiti, dove era presente un manipolo di sostenitori pratesi, anche loro con una foto in ricordo di Federico, è avvenuta la medesima, penosa, scena.

lasciamo quindi a voi ogni commento, consapevoli di quanto penoso sia il modus operandi di certi "tutori" dell'ordine pubblico…..

Vogliamo infine chiarire che dopo una comprensibile agitazione, seguente all'accaduto e durata diversi minuti, una parte dei ragazzi della curva, in particolare coloro che OGNI DOMENICA SI SBATTONO 90 MINUTI ED OLTRE PER COORDINARE IL TIFO, ha deciso di abbandonare i propri amati gradoni. Altri sono rimasti in curva ma si è inevitabilmente venuta a creare una situazione di mancanza di sostegno alla squadra durante un momento importante.
Non era ovviamente nostro intento danneggiare la nostra Robur, MA DAVANTI AD UN GESTO COSI' GRAVE QUALCUNO NON E' POTUTO RIMANERE A GUARDARE !

LA CURVA LORENZO GUASPARRI