COMUNICATO DEL SIENA CLUB FEDELISSIMI

La situazione attuale dell’AC Siena tiene banco in tutte le discussioni che nascono tra i tifosi bianconeri e non sempre le posizioni collimano tra di loro.

Gli aspetti che più di tutti preoccupano i tifosi sono la mancanza di risultati e il dubbio di avere allestito una rosa qualitativamente peggiore a quella della passata stagione, chiamando così in causa sia la società che l’allenatore.

In queste situazioni ognuno si convince della bontà della propria diagnosi e dell’efficacia della terapia da mettere in atto, il tutto mosso dall’assoluta buona fede e dall’amore incondizionato verso il Siena.

Nascono così quelle dinamiche che portano verso una generale situazione di preoccupazione – e quindi di scontento – ma anche a forme di contestazione nei confronti della società o dell’allenatore

Posizioni legittime e totalmente rispettabili per i motivi sopra esposti,  ma non necessariamente condivisibili.

L’AC Siena sta attraversando un momento difficile, altri ne ha affrontati, altrettanti ne dovrà affrontare, come la nostra storia ci insegna e il Siena Club Fedelissimi, forte della propria esperienza quarantennale, non dimentica il proprio passato né le strade percorse per sostenere la Robur nel cammino che ha percorso fino ad oggi.

Strade difficili, sempre in salita, ma che non hanno mai precluso il dialogo con tutte le componenti che costituiscono il cosiddetto “mondo Robur”: tifosi, società, allenatore, giocatori ed istituzioni.

Con il dialogo e il confronto, anche duro se necessario, siamo convinti che si potrà dare una mano per uscire da questa situazione e in quest’ottica ci poniamo nel panorama del tifo senese, almeno fino a quando non si palesano situazioni che rischiano realmente di compromettere il raggiungimento del nostro principale obbiettivo.

Ci sta che qualcuno ci taccerà di essere dei “venduti” (qualcuno l’ha anche scritto in qualche muro a qualche centinaio di metri dalla nostra sede….) o forse di peggio, ma questo fa parte del modo di ragionare tutto italiano per cui quando una persona o un gruppo esprime la propria posizione, va automaticamente ad occupare la posizione del venduto o del gufo.

Rispettiamo con estrema convinzione – ed integralmente – le posizioni di tutti perché sappiamo che dietro c’è solo uno sconfinato amore verso la Robur, ma ad oggi, riteniamo giusto percorrere ancora una volta la strada del dialogo, sperando che porti a quei miglioramenti che tutti auspichiamo e che crediamo raggiungibili.

Il Consiglio Direttivo del Siena Club Fedelissimi

Fonte: Fedelissimo Online