Coloriamo lo stadio, animiamo le tribune, torniamo a casa senza voce

E’ inutile stilare tabelle, non serve a niente e potrebbe essere nocivo. Sei partite, quattro in casa e due lontano dal Rastrello, che dovranno essere affrontate con l’unico obiettivo della vittoria, questa è l’unica certezza.

Obiettivo vittoria, si, ma non ossessione vittoria, altrimenti il carico psicologico si farebbe troppo pesante.

Sulla carta le prossime tre partite sono le più abbordabili, ma solo in teoria perché in pratica andremo ad affrontare tre squadre che ancora devono chiedere qualcosa al campionato. 

La squadra ha dato ampie garanzie circa l’impegno e la determinazione, ma queste “virtù” dovranno essere integrate con una buona dose di pazienza e di freddezza, e lo stesso atteggiamento dovrà essere proprio di chi deciderà di sostenere la squadra in questo sprint finale. 

Giocare di sabato e alle 14,30, non è il massimo, molti lavoreranno e non potranno essere presenti, ma è giunto il momento che, chi ha la possibilità di essere presente, raggiunga lo stadio e lo faccia con quell’entusiasmo che la squadra merita e con quella voglia di essere protagonisti di un momento molto importante.

Coloriamo lo stadio, animiamo le tribune, torniamo a casa senza voce, aggiungiamo tutti insieme un’altra pagina alla nostra gloriosa storia. (nn)

Fonte: FOL