Colella: La Robur sta crescendo, attenzione al Giana

Il mercato è finito, mentre la Durio è diventata presidente: il Siena è pronto all’esordio al Franchi, in un clima, dopo tanto, sereno. Con nuove facce e la voglia di far divertire i tifosi. “E una condizione giorno per giorno migliore”, come ha spiegato alla vigilia della gara con il Giana il mister bianconero Giovanni Colella. “La settimana è andata via liscia, senza intoppi: Gentile ha avuto un po’ di febbre, ma ora sta bene. Stiamo crescendo e ne sono contento. Abbiamo ancora tanto lavoro, ma stiamo facendo passi avanti”.

I NUOVI ARRIVI. “Vassallo lo conosco molto bene, ha caratteristiche diverse rispetto agli altri centrocampisti già in rosa. Filipovic arriva da Fiume, dove c’è una grande scuola calcio. Ha sottoscritto un contratto pluriennale, un bell’investimento per il futuro. Terigi è uno dei migliori difensori della categoria e finalmente sta bene, lavora con i compagni, ci sarà molto utile. Martedì faremo dei test per valutare attentamente la condizione di ognuno. Secondo un ragazzo che si è messo subito a disposizione, umile, bravo rapidissimo”.

LA ROSA ATTUALE. “L’idea quella di creare un gruppo numeroso non potendo attingere direttamente ai ragazzi della Berretti che studiando non possono allenarsi con noi al mattino. Un po’ di mugugni ci possono stare, starà alla mia capacità gestire la rosa e ai ragazzi usare il cervello. L’ho detto anche a loro: pensino a dare il massimo poi io farò le mie scelte. Queste sono cose che succedono ovunque, l’importante è sempre agire con la massima professionalità”.

IL GIANA ERMINIO. “Una squadra che conosco abbastanza bene, un buon mix di giovani e giocatori di esperienza. Il mister è lì da una vita, è uno che ‘ci azzecca’: in genere il Giana gioca con il 3-5-2 ma ho la sensazione che Albe possa escogitare qualcosa. Per questo mi prendo tutto il tempo, per fare anche io le mie scelte. Ovviamente non potranno esserci degli stravolgimenti. Dovremo stare attenti: rispettiamo tutti, anche se non temiamo nessuno”.

L’ANSIA PER L’ESORDIO. “Nessuna pressione, ma solo adrenalina, emozione e felicità. Non vediamo proprio l’ora di scendere in campo. E spero che lo stadio sia pieno”.

LA SITUAZIONE SOCIETARIA. “A Pontedera abbiamo fatto la nostra partita, consapevoli che nel calcio possono esserci rivoluzioni anche improvvise e che un nuovo proprietario ha il diritto di prendere le sue decisioni. Basti guardare al Messina. Noi le nostre le avremmo prese, ma non ci siamo fatti condizionare, siamo tutti dei professionisti. Fermo restando il fatto che abbiamo totale fiducia, e questo l’ho detto fin dall’inizio, nella famiglia Durio-Trani, gente a modo che fa calcio con passione e intelligenza”. Angela Gorellini

Fonte: Fedelissimo on line