Colella: I ragazzi vanno sostenuti, mi assumo ogni responsabilità

La sconfitta con la Lucchese, la trasferta di Viterbo, la gara con l’Olbia. Un trittico di partite iniziato male, tra il malcontento dei tifosi. L’allenatore bianconero Giovanni Colella, alla vigilia del match del Rocchi analizza il momento, assumendosi le proprie responsabilità, a difesa dei suoi ragazzi.

LA REAZIONE ALL’ 1-2 NEL DERBY. “E’ normale che perdere abbia delle ripercussioni, ma siccome l’atteggiamento della squadra c’è stato, siccome il ko è figlio di una buona partita, almeno dal decimo minuto fino al loro vantaggio, la squadra ha lavorato bene; siamo consci del fatto di dover far meglio, ma l’importante è avere la carica giusta per ripartire e quella c’è. In questi due giorni abbiamo, prima di tutto, recuperato lo sforzo e poi ci siamo allenati in maniera più intensa”.

QUESTIONE MENTALE. “Abbiamo un difetto: prendiamo in mano la situazione, ma poi la perdiamo; momenti di black out, comunque inferiori rispetto all’inizio, che paghiamo sempre molto cari. Quando gira male è così, un’amnesia e ti succede di tutto, magari altre volte giochi male e vinci 3-0… Sicuramente non può essere un aspetto organizzativo-tattico, ma mentale. E’ lì che dobbiamo crescere. Qualche cognizione psicologica ce l’ho, ma mi sto avvalendo anche dell’aiuto di un amico del settore, cose normali nel calcio: il percorso è partire dal singolo per arrivare alla compattezza di squadra. Ma per raggiungere certi equilibri ci vuole molto tempo”.

IL MALCONTENTO DELLA PIAZZA. “Lo sento, anche se sono concentrato sulla partita e magari qualcosa mi sfugge pure. Tutti ci poniamo degli obiettivi e sì, abbiamo detto che il nostro era riportare entusiasmo a Siena, ma non abbiamo mai parlato dei tempi in cui raggiungerlo. L’impazienza dei tifosi è palpabile, ma l’importante è che, come sta accadendo, venga fuori alla fine e non durante i novanta minuti. La squadra non deve risentirne, se se la prendono con me in certi momenti va bene, l’allenatore ha le spalle grosse. Considerando il passato e anche quello che sta succedendo ultimamente, stiamo cercando di fare il massimo. Lo dico con il cuore in mano: i grandi risultati si ottengono sempre insieme, è normale essere arrabbiati quando va male, ma il calore dei tifosi, alla squadra non deve mancare; può perdere, avere dei black out, ma dà sempre l’anima anche durante gli allenamenti”.

LE PAROLE DI TRANI NEL POST DERBY. “Mi fa piacere che la società abbia detto certe cose, dimostrando nei miei confronti la correttezza di sempre, ma un allenatore non si deve tirare mai indietro. La colpa è mia, gli errori sono colpa mia e mia è la responsabilità di correggerli. Finché la guida tecnica sarà mia le responsabilità sono mie. Tutto dipende dalle mie decisioni. Dai giocatori che vanno in campo a quello che in campo fanno”.

LE ASSENZE PER VITERBESE-SIENA. “Purtroppo tutti i piccoli fastidi che stiamo accusando sono concentrati nello stesso ruolo. E mi riferisco oggi a Ghinassi e Vassallo. Con quelli che sono fuori starei meglio, è ovvio, ma ne faccio una questione numerica: chi ha giocato ha sempre fatto il suo compreso Romagnoli. Attenzione alla sfida di domani: la Viterbese è una squadra forte, che ha numeri, ambizioni, anche se non sta attraversando un bellissimo momento. Sarà una partita vibrante, anche perché le gare mano a mano che si assottiglia il calendario diventano importanti”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol