CODREA: MI DISPIACEREBBE ANDAR VIA, MA PER LA ROBUR SAREI DISPOSTO A FARLO

E’ tanto che radiomercato parla una possibile partenza di Paul Costantin Codrea da Siena. Ultimo, in ordine temporale, l’annuncio di uno scambio con il difensore centrale del Catania Cristian Terlizzi. “Io non ne so assolutamente niente – spiega il centrocampista –, certe cose le leggo solo sui giornali. La società non mi ha mai parlato e neanche il mio procuratore lo ha fatto. Mai dire mai, ma non c’è niente di concreto e ufficiale, sono soltanto voci ”. E nel caso la proposta dovesse concretizzarsi… “Sto bene a Siena – ammette Codrea –. Vesto questa maglia da quattro anni e in Italia non mi era mai capitato di rimanere così tanto in una piazza. Vorrei restare qua per le prossime tre stagioni, fino alla scadenza del contratto. Anche di più se possibile. Mi dispiacerebbe andare. Ma se la società avesse bisogno di cedermi a tutti i costi per fare cassa sono pronto a prendere in considerazione altre alternative”. Intanto però il romeno è della Robur a tutti gli effetti. “L’esordio in casa con il Milan non è stato fortunato – dichiara il bianconero –, ma la squadra ha fatto una discreta prestazione. Ha dimostrato di avere una buona condizione fisica. Durante la partita, semmai, abbiamo avuto degli alti e bassi, dovuti, credo, a un fattore mentale: siamo andati in tilt dopo il gol preso a freddo. Come Giampaolo sono convinto che il vero Siena verrà fuori nel medio periodo: il gruppo c’è, abbiamo solo bisogno di un po’ di tempo per ingranare”. “Stiamo preparando bene la partita di Cagliari – aggiunge il play –. Conosciamo molto bene i nostri prossimi avversari: i rossoblu, pur avendo come noi perso pezzi importanti nel mercato estivo, l’anno passato sono riusciti a chiudere a ridosso della Uefa nonostante una partenza terribile con cinque sconfitte consecutive. Ma il Sant’Elia è un campo dove possiamo e vogliamo far punti”. “Per quanto mi riguarda – prosegue -, che trequartista giochi Jarolim, protagonista secondo me di una buonissima prestazione contro il Mialn, o Ghezzal, è la stessa identica cosa: a livello tattico non cambia niente. In ogni caso la decisione spetta al mister”. Intanto, le altre pretendenti alla salvezza, sono partite a marcia ingranata. “Sì, ma siamo alla seconda giornata e anche una vittoria alla prima può essere un fuoco di paglia – conclude Codrea –. I giochi si faranno più duri d’ora in poi e noi ce la giocheremo alla pari con sette-otto squadre. Il Cagliari è una di queste: domenica vogliamo fare risultato”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line