CODREA: CREDIAMO NELLA SALVEZZA, A ROMA PER DIMOSTRARLO

 

La sconfitta con la Roma nel girone d’andata è costata cara al Siena: da lì sono iniziati tutti i guai. La cannonata di Riise spense in un sol colpo ogni speranza. Paul Codrea c’era in campo e fu anche espulso, gli brucia ancora quell’incontro. Il centrocampista preferisce però guardare avanti, con nuova speranza. Per poter muovere la classifica e credere ancora nella salvezza.

 

Codrea, quale lo stato d’animo del Siena a poche ore dalla trasferta a Roma?
“L’umore è buono, anche se rimane il dispiacere per il pareggio di domenica contro il Cagliari: non abbiamo rischiato niente per tutta la partita, siamo stati protagonisti di una buonissima prestazione, abbiamo segnato a dieci minuti dalla fine… Purtroppo un errore non ci ha permesso di portare a casa i tre punti. Questa è la vita, dobbiamo guardare avanti”.
Cosa la spaventa di più della Roma?
“Lo stato di forma psico-fisico. Andare a vincere in casa della Juve non è facile per nessuno, se una squadra ci riesce significa che sta molto bene. La Roma in questo momento ha entusiasmo e quello mi preoccupa. Noi, però, dobbiamo fare punti, i pareggi non bastano più. Un pari all’Olimpico non  sarebbe certo da buttare, ma d’ora in poi dobbiamo puntare sempre al risultato pieno”.
E’ d’accordo sul fatto che la partita dell’andata contro i giallorossi, ha rappresentato l’inizio della vostra crisi?
“Sì, se avessimo vinto quella gara il nostro campionato sarebbe stato diverso. Fu un incontro pieno di frustrazioni, compresa la mia espulsione, che continuo a ritenere ingiusta. Perdemmo al 90′ e la sconfitta è stata la svolta in negativo. Un motivo in più per rifarci”.
Mentalmente, dopo quanto accaduto all’andata e le vicende milanesi, vi condizionerà il pensiero di poter di nuovo subire torti arbitrali?
“Quando una piccola squadra affronta una grande sa purtroppo a cosa va incontro. Non ne siamo condizionati, siamo preparati. Anche se quando poi succedono certe cose fanno male, sono difficili da accettare”.
Ormai da tanto la vittoria vi sfugge per errori banali: come sta lavorando, in tal senso, Malesani?
“Beh, di fronte a certi sbagli il mister non può far niente. In settimana ci prepara, cura il particolare, ma siamo noi che scendiamo in campo e commettiamo certi errori. Non è certo sua la colpa”.
Domenica mancheranno Cribari e Brandao, squalificati: un motivo di preoccupazione in più?
“No, giocheremo comunque in undici e chi sarà al loro posto darà il massimo”.
Codrea, per mesi ha giocato stringendo i denti: come sta adesso?
“Bene, ho superato ogni problema, con la sosta mi sono rimesso in sesto. Ho ritrovato la condizione e credo che si veda: sono cresciuto nelle prestazioni. Purtroppo questa si è rivelata una stagione strana… Speriamo in una bella dose di buona sorte”.
Alla salvezza ci credete ancora?
“Fermamente, sono ancora tanti i punti in palio. La squadra può ottenere molto di più di quello che ha ottenuto fino a ora. Non c’è stato un avversario che ci abbia chiuso, abbiamo sempre proposto il nostro gioco. Poi però i risultati non sono arrivati. Vogliamo questi tre punti”.
Le voci di mercato vi stanno dando fastidio?
“No, ci siamo abituati: ci sono sempre state e sempre ci saranno”.
Ha risentito il presidente Mezzaroma?
“Personalmente no, ma ho letto e sentito quello che ha detto in questi giorni. Siamo felici che abbia apprezzato il nostro impegno. Ce la metteremo tutta”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line