Claudio Gaudino: il guru dei preparatori atletici

Claudio Gaudino, il preparatore atletico che è entrato a far parte dello staff, è considerato da tutti gli addetti ai lavori il migliore in assoluto. La figura del preparatore atletico fino a qualche anno fa non esisteva e addirittura veniva visto con un certo sospetto. E’ lui stesso a raccontarlo in in un’intervista : «All’inizio non è stato facile: quando, nel 1983, Giovanni Trapattoni mi ha presentato ai giocatori della Juventus, Beppe Furino mi ha preso da parte e mi ha detto che aveva vinto sei scudetti senza aver mai avuto bisogno dell’aiuto di un preparatore. E lo stesso Boniperti mi diceva di non farmi vedere troppo in giro prima delle partite…». Il suo percorso professionale parla per lui. Laureato in Scienze Motorie all’Università di Torino e di Lione, ha iniziato la sua esperienza nel calcio nel 1981 nella Juventus, occupandosi inizialmente del settore giovanile e poi, dal 1983, anche della prima squadra a fianco di Giovanni Trapattoni.  Con l’arrivo di Maifredi sulla panchina juventina, torna alla Primavera bianconera ma, nel 1991 ritorna alla prima squadra voluto ancora da Trapattoni ritornato a Torino, dove rimane fino al 1994. Nella stagione 1994-95 la Juventus sceglie Marcello Lippi e affida la preparazione atletica a Giampiero Ventrone, mentre Gaudino continua a seguire la Primavera. Nella stagione 1998-99 ritorna alla prima squadra seguendo, l’anno successivo, Lippi all’Inter. L’esperienza in nerazzurro va avanti fino alla stagione 2008.09. Nel frattempo, nel 2004, entra nello staff della Nazionale italiana, riuscendo a conquistare il mondiale nel 2006. Poi l’esperienza in Cina, con la nazionale maggiore, la Under 22 e l’Under 23, ed ora il Siena. Ho conosciuto Claudio Gaudino nel ritiro di Ridanna, nel luglio del 2011, grazie a Giorgio D’Urbano che allora rivestiva il ruolo di preparatore atletico per il Siena e con cui ha un rapporto di amicizia. Mi resero partecipe della loro chiacchierata e ricordo che mi colpì tantissimo la sua dialettica sintetica, il suo modo di vedere il calcio e la sua preparazione. Sicuramente un valore aggiunto per il Siena. (NN)

Fonte: FOL