Clamoroso: Palazzi non ci sta e impugna le sentenze

Il procuratore federale ricorre in Appello contro tutte le sentenze di proscioglimento della Disciplinare. Tornano in ballo gli juventini, Portanova, Di Vaio e Vives. Si crede nell'attendibilità di Andrea Masiello. Padelli unico salvo dal ricorso

Appello presentato dalla Procura federale per tutti i prosciolti e parte delle derubricazioni del primo grado. Mancavano 5 minuti alla chiusura della segreteria della Corte di giustizia federale e gli uomini di Palazzi hanno consegnato le loro carte.

APPELLO

Appelli per le partite: AlbinoLeffe-Siena (del filone di Cremona), Udinese-Bari, Bologna-Bari e Bari-Lecce (del filone di Bari). Ora toccherà di nuovo ai difensori di Ferdinando Coppola, Roberto Vitiello, Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Nicola Belmonte, Salvatore Masiello, Daniele Portanova, Marco Di Vaio, Giuseppe Vives. Ricorso anche nei confronti di Bologna, Udinese e Lecce: nei confronti dei salentini si tornano a chiedere sei punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione per il coinvolgimento di Vives (oltre alla retrocessione). I difensori di squadre e giocatori hanno due giorni per le memorie difensive. Su AlbinoLeffe-Siena Palazzi è convinto che Vitiello e Coppola abbiano avuto nella combine un ruolo maggiore di quello che la Disciplinare ha attribuito loro e per questo torna a chiedere l’illecito sportivo.

 BONUCCI-PEPE — Udinese-Bari torna prepotentemente a far parlare di Bonucci e Pepe. La credibilità di Andrea Masiello, per Palazzi, sarebbe testimoniata dalle ultime dichiarazioni rilasciate (al gip e ai pm di Bari dopo l’arresto, e alla Procura federale sempre dopo l’arresto), non in contraddizione con quelle "spontanee" rilasciate prima delle verifiche. Per questo l’appello ci sarà anche nei confronti di Portanova e Di Vaio per Bologna-Bari.

IL DERBY — Infine Bari-Lecce. Per Palazzi il ruolo di Vives è determinante al di là del tipo di segnale che si sarebbe scambiato con Andrea Masiello: il Lecce quindi, oltre alla responsabilità diretta, dovrebbe rispondere anche di quella oggettiva.Padelli è l’unico prosciolto per il quale non è stato presentato ricorso.

Fonte: Gazzetta dello Sport