Clamoroso: Il Bologna scrive la cifra sbagliata e alle buste Viviano torna all’Inter

Alle 19.30, mezzora dopo la deadline delle buste, il Bologna era convinto di aver preso la seconda metà di Emiliano Viviano. Filtravano queste voci: offerta di 4,7 milioni del Bologna e di 4,1 dell’Inter. Tutto fatto, compreso, si dice, anche l’accordo con la Roma che avrebbe rilevato il portiere rossoblù offrendo una contropartita tecnica (Curci) e un robusto conguaglio. Ma più la serata andava avanti, più ci si incupiva. Fino al ferale verdetto: il Bologna ha sbagliato a compilare i moduli delle buste, scrivendo una cifra errata. E così per «soli» 4,1 milioni di euro – meno pure dell’offerta rifiutata in queste settimane – il portiere della Nazionale torna all’Inter. Un errore mortale, da 6 milioni di euro almeno, che fa piombare il Bologna nel caos: caccia ai colpevoli, e soprattutto caccia ai soldi per chiudere il bilancio.

 

L’ERRORE TECNICO – I rossoblù hanno commesso un errore banale e in serata i dirigenti erano disperati. All’Atahotel per il Bologna c’erano Setti, Bagni e Pedrelli. Per acquisire il cartellino di Viviano, il Bologna – che non è titolare del diritto del giocatore, ma della compartecipazione acquistata per 3,5 milioni nel 2009 – avrebbe dovuto compilare il modulo scrivendo nella parte sinistra il valore della compartecipazione offerta (4,7 milioni) e nella parte destra il valore che assume il diritto (4,7 milioni), totale 9,4. L’Inter, titolare del diritto, doveva soltanto compilare la parte dell’offerta. Il Bologna, secondo le ricostruzioni, avrebbe scritto invece 2,35 da una parte e 2,35 nell’altra. Ha fatto la divisione, invece della moltiplicazione. Un errore clamoroso, che appena si è diffuso ha fatto subito il giro d’Italia suscitando reazioni incredule. Anche i dirigenti rossoblù sono venuti a sapere la cosa tramite telefonate confuse: Guaraldi e Zanzi, rimasti in città, erano esterrefatti.

 

COSA ACCADE ORA – Il tecnicismo fatale rivoluziona il mercato. Ora il Bologna incassa molto meno di quanto immaginava, dovrà in primis chiudere il bilancio (diventa decisiva la cessione di Britos) e poi dovrà rivalutare – e forse frenare – la sua campagna acquisti. Rischia di dover tornare sul mercato pure Ramirez, che grazie all’operazione Viviano i rossoblù contavano di trattenere. (Daniele Labanti – Corriere di Bologna)

Fonte: Fedelissimo Online