Una domenica di ordinaria follia. Il ko, comunque pesante, con lo Scandicci (che mai aveva vinto finora con i bianconeri) c’entra fino a un certo punto. L’anomalia è venuta fuori alla lettura delle formazioni: nella distinta, il documento che presenta i protagonisti di ogni partita, non figurava come allenatore Bellazzini ma Giacomo Cioni, il suo match analyst. E se il vice, Nico Lelli, squalificato, era regolarmente in tribuna, il tecnico pisano non era neanche allo stadio. Un paio d’ore prima del fischio d’inizio era stato avvistato a un distributore in viale Cavour, direzione Nord.
A quanto appreso dal Fedelissimo Online, Bellazzini avrebbe presentato un certificato medico comunicando la sua assenza per la partita di oggi. Un gesto eclatante, clamoroso, maturato dopo il forte scontro verbale di ieri all’Acquacalda con i tifosi. Una decisione che avrebbe preso alla sprovvista la società, che per il momento ha preferito proseguire nel silenzio stampa. Domani il club dovrebbe uscire con una nota che, probabilmente, aiuterà a delineare il futuro della panchina della Robur. Una “promozione” di Voria, come successo nel finale della scorsa stagione? La gestione a Lelli, pur con tutte le difficoltà dovute a una persona vicinissima a Bellazzini? Un nome nuovo? Un clamoroso quanto improbabile ritorno di Bellazzini? Solo il tempo ci saprà dare la risposta. Perchè l’unica certezza che la Siena del calcio vive da tempo, è che non c’è mai una certezza.
Fonte: Fol
