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Interviste

Ciofi: “Il nuovo ruolo mi ha cambiato. Il soprannome? Magari potessi essere la metà di Miccoli”

“Quella di domani sarà complicata poiché i nostri avversari occupano una posizione difficile in classifica, mentre noi dobbiamo fare punti per ottenere il miglior piazzamento possibile. Sarà una gara combattuta. Il match contro il Trestina sarà altrettanto impegnativo, anche se loro hanno già raggiunto la salvezza e potrebbero affrontarlo con meno pressione”. A parlare, al Corriere di Siena, è Jacopo Ciofi, sei gol e otto assist finora nel suo primo anno in bianconero.

Secondo posto – “E’ il nostro obiettivo. Abbiamo sei punti a disposizione e cercheremo di vincerle entrambe, poi vedremo quale sarà la nostra posizione finale”.

Il rendimento – “All’inizio dell’anno mi ero posto l’obiettivo di eguagliare almeno il numero di gol della passata stagione. Quest’anno ho aggiunto qualche assist in più e, nonostante un periodo in cui giocavo meno, sono riuscito a chiudere bene il campionato migliorando i miei numeri”.

Il passaggio da esterno a trequartista – “Il mister mi ha schierato in una posizione più avanzata e stando più vicino alla porta è più semplice segnare, servire assist e aiutare la squadra. Il cambiamento è dovuto principalmente al nuovo ruolo”:

Il “Miccoli dei poveri” – “Magari potessi essere la metà di Miccoli, è stato un giocatore fortissimo. Spero di ricalcare anche solo in parte le sue orme, mi riterrei soddisfatto. Fisicamente un po’ ci somigliamo”.

Fonte: Fol