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Cingottini: “Mi danno del ‘traditore’, ma il mio cuore resta bianconero”

“Mi dicono che sono un ‘traditore’, perché adesso lavoro nel San Donato Tavarnelle, ma in realtà il mio cuore è bianconero. E non posso che fare i complimenti a tutti i protagonisti della splendida promozione appena centrata”. Così il senese Patrizio Cingottini, raggiunto da La Nazione durante la cena della Robur nella sua contrada, il Bruco. “Ho avuto la fortuna di essere al servizio della Robur nei suoi anni più gloriosi – ha sottolineato l’ex massaggiatore bianconero – ho fatto la C1, la C2 e tutta la Serie A e mi sono anche tolto la soddisfazione, cosa di cui mi ritengo particolarmente fortunato, di essere l’unico massaggiatore seduto in panchina ad aver vinto contro l’Inter…”.

Fonte: Fol