Ciao Paolo, sempre con noi

Nella notte del 31 marzo 2007 ci lasciava Paolo De Luca, il presidente della Lucida Follia, l’Uomo dei sogni.

Da pochi gironi, minato dal male che da lì a poco l’avrebbe portato via, aveva ceduto la sua creatura, quel Siena che salvato miracolosamente dalla serie B, era riuscito a portare, nella stagione successiva, per la prima volta in serie A.

Un grande risultato per una piccola società e una città che, fino a allora, distratta da altre realtà sportive, fu costretta ad accettare questa novità.

Paolo De Luca non è mai piaciuto alla città che contava, tollerato si, ma senza esagerare, tant’è che nell’anno della storica promozione in serie A, un evento che coinvolse più di un terzo della città, ottenne come riconoscimento pubblico una medaglietta, di quelle che non si negano a nessuno. E meno male che qualcuno ebbe questo pensiero.

Non il Mangia d’Oro, per esempio,  per il quale non fu nemmeno presentata la sua candidatura, una macchia questa che la città, purtroppo, non potrà mai cancellare.

De Luca viveva per il Siena e per i suoi tifosi, senza risparmiarsi, sempre seguendo il cuore. Non cercava il consenso, ma l’affetto di tutti, non voleva regalarci un sogno, ma insegnarci a sognare. Chissà se c’è riuscito.

Sono passati sei anni dalla sua scomparsa e il ricordo è più vivo che mai e con esso il rimpianto di non averlo più tra noi. In una città ferita, che ancora non ha trovato la forza di rialzarsi, l’Uomo dei Sogni avrebbe potuto dare una grossa mano, magari inventarsi un altro sogno. Ciao Paolo, sempre nei nostri cuori. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online