CIAO MARIO, BENVENUTO GIAMPAOLO

E’ finita l’era dei dubbi e delle incertezze, adesso è ufficiale: Mario Beretta non sarà più l’allenatore del Siena, al suo posto arriva Marco Giampaolo. Il patron del Siena è stato coerente con il suo credo, non ha ascoltato le molte campane che suonavano a favore del mister dei record ed ha scelto l’ex-allenatore del Cagliari per sviluppare i suoi programmi futuri. Niente di male, il calcio ha le sue regole, ma noi avremmo confermato Mario Beretta. Rispettiamo Lombardi Stronati ed anche noi crediamo nei suoi programmi, ma non possiamo esimerci, in quanto tifosi, dal ringraziare ed omaggiare Mario Beretta. Richiamato a furor di popolo, squadra compresa, dopo il fallimento dell’inesperto Mandorlini, Beretta ha saputo motivare un gruppo un po’ allo sbando ed in crisi di risultati e di gioco, portandolo a conquistare la quinta salvezza del Siena in serie A, il record di punti e soprattutto la stima di tutta una città, come poche volte si è visto. La sua simpatia si è tradotta in risultati e questo è il massimo per un allenatore. Il calcio è bello, ha i suoi misteri e  le sue regole, ma non chiude mai definitivamente le porte e quindi chissà che in  futuro le strade del Siena e del mister milanese non si incrocino di nuovo. Auguriamo, intanto, a lui ed al suo staff i migliori successi per il futuro, perché se lo merita come pochi. Detto questo, però, non vogliamo assolutamente gettare la croce addosso al nuovo condottiero bianconero, quel Marco Giampaolo che ha fatto benissimo ad Ascoli e Cagliari, facendosi notare come uno tra i più promettenti giovani allenatori. Il “matrimonio” tra Gimapaolo e il Siena doveva concretizzarsi addirittura un anno fa, ma Lombardi Stronati trovò le porte chiuse da parte di Cellino. Ora, Giampaolo allenerà il Siena ed anche se non lo conosciamo bene, crediamo che abbia il carattere giusto per reggere la difficoltà di prendere in mano una squadra nel momento migliore della sua storia. Il suo netto rifiuto di tornare ad allenare il Cagliari, nel novembre scorso, la dice lunga sulle caratteristiche umane di Giampaolo. Non è un neofita, seppur giovane ha fatto le sue belle esperienze e pensiamo possa far bene. Fargli i migliori auguri, con la speranza (non ce ne voglia Beretta) di superare i risultati del suo predecessore, è quanto mai doveroso. In bocca al lupo, Marco Giampaolo! (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimi