Ciao Luca, senese doc, tifoso storico, amico vero

Come abbiamo già pubblicato, il venti dicembre scorso, ci ha lasciati troppo prematuramente il Professore ed Avvocato Luca Stanghellini, senese doc e tifoso storico della Robur. Lo ricordiamo ancora per il suo amore per la squadra che andava aldilà delle classifiche e delle categorie e che lo ha portato a seguire il Siena su campi piccoli e sconosciuti come per esempio quello di Pietrasanta dove, raccontava spesso, che prima della partita sul terreno di gioco girellavano indisturbate delle simpatiche galline. Sempre per raccontarci la sua passione per i colori bianconeri, gli piaceva ricordare l’indimenticabile battaglia con gli aretini finita con un lancio di gabbie piene di rospi e rane che invasero il terreno di gioco. Questi sono solo due dei tanti aneddoti che spesso ricordava, come a voler ribadire, ogni volta, la sua innata fede bianconera. Incredulo e felice ha gioito e pianto per la seconda storica promozione nella serie cadetta e poi per quel sogno avverato, grazie ad un altro grande sognatore, della promozione nella serie maggiore. Docente di diritto sportivo nell’ateneo di Siena ha messo a disposizione le sue conoscenze giuridiche in funzione della squadra e degli eventi che accadevano. Lo spunto per il suo primo libro, Gli interessi delle associazioni di tifosi di calcio tutelati nel diritto sportivo, nasce dai fatti che videro il Siena subire una sofferta penalizzazione. A seguito poi dei noti fatti di Calciopoli, decise di scrivere il suo secondo libro sul tema, La risarcibilità del danno provocato da sanzioni disciplinari sportive e da errori arbitrali, organizzando anche un convegno presso la facoltà di giurisprudenza che suscitò molto interesse. Lo scorso anno, proprio per i suoi approfondimenti ed il suo studio rilasciò uno dei suoi ultimi contributi giornalistici al quotidiano La Nazione, dove aveva elaborato indicazioni giuridiche che potessero dare un appiglio ed una speranza al “suo” Siena. Solo chi come lui portava i colori bianconeri nel cuore può capire cosa significhi l’attaccamento alla propria città, alla maglia che la rappresenta ed a quei colori che cambiano le giornate e le settimane in base al risultato della domenica. Collaboratore de Il Fedelissimo, riportiamo sul sito, il suo primo articolo scritto e pubblicato nel settembre del 1974, un pezzo che a distanza di 40 anni colpisce per la sua attualità, a dimostrazione della sua sensibilità e della sua ampia visione della vita.

Fonte: Fedelissimo Online