Ci scrive Stefano Causarano

Ciao a tutti, mi chiamo Stefano Causarano e sono quel Causarano che due anni fa, di questi tempi scrisse una lettera riportando quelle che erano le mie sensazioni ed impressioni sullo stato della nostra Robur: ebbene, scrissi che secondo me, senza il sostentamento economico della banca, si andava dritti, dritti verso una strada senza uscita ed incontro a fallimento sicuro. Scatenai un bel putiferio, anche perché fui erroneamente scambiato per il Dott. Andrea Causarano, al quale nelle ore seguenti, divenne “rosso” il telefonino. Purtroppo, avevo solo anticipato un’ po’ i tempi. Scrivo nuovamente, perché ho delle considerazioni che vorrei condividere con tutti, ma non so se sia giusto farlo attraverso questo sito che seguo costantemente nella speranza di leggere qualche buona notizia, ma non trovando altra strada ……. Mezzaroma primo responsabile di questa sconcertante situazione? Per carità, c’ ha messo del suo e di sicuro ha preso in giro tanta gente e per tanto tempo e condivido il pensiero di chi lo ritiene come uno dei peggiori presidenti della storia della Robur, ma vorrei far presente alcune cose: – Il buco a bilancio dell’ ateneo – Il buco a bilancio dell’ amministrazione comunale – La situazione scabrosa dell’ MPS seguita da quella della Fondazione – Il fallimento della Mens Sana – Il prossimo ed inevitabile (a meno di miracoli dell’ ultima ora), fallimento della Robur Non credo che Mezzaroma o Mezzaminchia, come piace chiamarlo a me, sia il responsabile di tutto questo! Credo che i maggiori responsabili siano i membri delle istituzioni cittadine e questa classe politica, senza distinzione di colore, sporca, marcia e corrotta che nel corso degli ultimi anni ha mangiato tutto quello che poteva essere mangiato, trasformando la città con maggior indice di benessere italiano in una cittadina che tra un paio di anni sarà paragonabile forse a Poggibonsi. Hanno annientato la città e se qualcuno non si muove, secondo me, tempo di poco e la raderanno al suolo. Ci hanno tolto tutto e l’ unica cosa che per il momento regge è il Palio, ma speriamo si riesca a fare in modo che questa gente non entri nelle contrade, perché altrimenti ci toglieranno anche la nostra festa!! Domenica pomeriggio, come gran parte dei senesi, Ero in piazza e non so se anche voi avete avuto la mia stessa sensazione: – una sporcizia simile, lungo il corso e nella piazza stessa, non ricordo di averla mai vista!! Rifiuti di ogni tipo erano in terra in pratica ovunque e la piazza era ancora piena di tufo. Io non ho né i mezzi, né la capacità di organizzare chissà cosa, ma credo che noi senesi, in qualche modo si debba riunirci tutti insieme almeno per cercare di far capire a chi di dovere che così non ci stiamo più. Faccio quindi un appello ai tifosi della Robur, a quelli della Mens Sana ed ai cittadini tutti, affinchè, in qualche modo si manifesti il nostro dissenso e la nostra indignazione. Sicuramente, non servirà a niente, ma almeno avremo la coscienza ancora più a posto di quanto non l’ abbiamo già in questo momento. Stefano Causarano