Ci scrive Marco Lusini – Mi associo al vostro striscione: ora basta!!!

Leggendo la comunicazione del presidente sono sobbalzato sulla poltrona.

Evidentemente questo personaggio, vivendo lontano da Siena, perde il contatto con la realtà. Proviamo a restare nel merito delle sue dichiarazioni.

Vicenda Silvestri
Ha evidenziato la totale incapacità di risoluzione dei conflitti da parte della società. Dilettantismo o mero calcolo monetario? Al lettore la scelta, di sicuro ci ha rimesso la Robur.
A gennaio chi ha un campione in casa se lo tiene stretto, di sciocchi che se ne privano non se ne trovano, a meno che non siamo disposti a pagare un giocatore a peso d’oro non sarà facile trovarli (non mi pare il nostro caso, sbaglio?). Degli “ottimi elementi” in arrivo ne parleremo a mercato finito, per ora sentiamo parlare solo di nomi di basso profilo e a costo zero.

Rapporto Squadra – allenatore
Almeno 4/5 giocatori vorrebbero lasciare Siena grazie al bel clima creato dal nostro “Guardiola”. Quando prenderemo atto che le sue innate doti caratteriali ci costano carissime sarà sempre troppo tardi (Ardemagni e Silvestri dovrebbero insegnarci qualcosa, senza considerare le continue attenzioni arbitrali di cui faremmo volentieri a meno).

Vicenda Salvini
La promozione di Salvini a DG ha fatto talmente scalpore che tutti i canali di comunicazione sono stati intasati dai ringraziamenti dell’interessato verso la società che tanto ha supportato la sua crescita professionale. Ogni commento è superfluo!

Attrito con i tifosi
Quello che lui chiama “singolo comparto di tifosi” è costituito da:
1)      Tutta la tribuna coperta contesta sempre più apertamente il presidente
2)      I cori durante la partita con l’Imolese la dicono lunga sull’apprezzamento della Curva
3)      Lo striscione esposto in gradinata si commenta da solo

Forse il presidente non ha contezza della contestazione perché, preso da altri problemi, non era presente allo stadio o magari chi lo ragguaglia sistematicamente è troppo preso a registrare ciò che accade nello spogliatoio per aggiornare la lista nera dei cedibili.

Onorare gli impegni

La squadra ha saltato degli allenamenti per solidarietà con parti dello staff che non veniva pagato I fornitori lamentano mancati pagamenti Ci sono diatribe con la gestione della squadra femminile Le formazioni giovanili non si allenano per mancanza di copertura sanitaria

Se non ricordo male abbiamo già conosciuto altri personaggi (suoi conterranei) che “onoravano gli impegni” seguendo la stessa strategia aziendale, il risultato ce lo ricordiamo bene.

Mi sono sentito di smentire punto per punto quanto dichiarato in quanto, al netto del diritto del padrone di dire ciò che vuole, a NESSUNO è consentito prendere in giro questa città.

ORA BASTA!!!

Marco Lusini