Ci scrive Longhi l’autore dell’articolo della Gazzetta dopo Siena-Torino

Buongiorno, sono l’autore del contestato servizio su Siena-Torino. Prendo atto che l’inno del Siena è stato composto nel Dopoguerra, ma il mio <fascistissimo> si riferiva, oltre che alla data di nascita, anche e soprattutto alla musica e alla parole che indubbiamente risentono delle mode e delle suggestioni del Ventennio. Un dato di fatto, niente di offensivo. Come non c’era niente di offensivo nel segnalare che forse mancavano i 2 mila volati a Barcellona per <piangere sul basket> (peccato!). Il dubbio era legittimo vedendo che lo stadio non era pieno come ci si poteva aspettare. Forse erano meno, forse non tutti non sarebbero venuti a vedere il trionfo di Conte. Ma la sostanza non cambia. E comunque, mi sembra, è stata un’imprecisione sull’inno, non un caduta di stile.

Grazie per l’attenzione con la quale ci seguite   Guglielmo Longhi