Ci scrive il piccolo Alino

Cari fedelissimi sono un cittino di 8 anni e il mi babbo mi porta sempre a vedere il Roburrone.

Ieri il mi babbo m’ha portato per la prima volta in trasferta.

E’ stato tutto molto bello, il Siena ha vinto 4 a 1 e mi sono divertito.

Ma mi è rimasto un dubbio.

Il mi babbo è una persona precisa che mette la spazzatura fuori dal portone alle ore stabilite, paga il bollino della ZTL anche quando con la mamma e la nonna Adelia si va un mese a Follonica e la macchina non si porta in città.

Sicchè, quando è uscita la tessera del tifoso, l’ha presa subito e l’ha presa anche a me tanto non costava niente.

Quando gli ho chiesto a che serviva mi ha detto che in questo modo i tifosi erano identificati e potevano andare in trasferta dove gli pareva.

Siccome al lavoro il mi babbo va sempre sul computer per scrivere ai fedelissimi o per andare su facebook o per ciattare mi ha anche trovato una pagina che veniva direttamente dal ministero dell’interno ( che mi ha sempre fatto ridere perchè sembra quando mangio troppe frittelle e mi si ributola tutto l’interno della pancia) e che è questa:

 

 

MINISTERO DELL’INTERNO, DIRETTIVA 14 AGOSTO 2009

 

Roma, 14 agosto 2009

AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA

LORO SEDI

AI COMMISSARI DEL GOVERNO DI TRENTO E BOLZANO

AL PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE VALLE D’AOSTA

AOSTA

AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA

LORO SEDI

e per conoscenza

AL COMANDO GENERALE ARMA DEI CARABINIERI

ROMA

AL COMANDO GENERALE GUARDIA DI FINANZA

ROMA

Oggetto: Disposizioni per la stagione calcistica 2009/2010

……..

Conseguentemente i Prefetti interessati, su proposta dei Questori, adotteranno i provvedimenti necessari a conseguire gli obiettivi sopra indicati anche attraverso misure ispirate alle seguenti prescrizioni:

………….

3. per l’identificazione dei possessori della “tessera del tifoso” potrà essere utilizzata la card (ove rilasciata in maniera conforme al programma varato dall’Osservatorio), compresa la foto del titolare, ai soli fini dell’acquisto dei tagliandi e dell’accesso allo stadio

 

  

invece quando siamo arrivati allo stadio con in mano la tessera del tifoso e il biglietto quei signori con l’impermeabile giallo e arancione senza maniche  ci hanno chiesto un documento di identità.

un signore che era davanti a me gli ha detto che la tessera del tifoso vale come documento di identità per l’ingresso allo stadio, ma quello gli ha risposto che il questore di Portogruaro aveva detto che se non ci s’aveva anche un altro documento non si entrava.

Io il documento non ce l’avevo perchè ai cittini non glielo danno e così ho dovuto aspettare che perquisissero il mi babbo.

E’ stata una cosa lunga perchè tutte le volte che gli passavano addosso quella specie di telefono ma parecchio più grande, si accendeva tutto e suonava e allora gli facevano vuotare le tasche.

Finchè non si so accorti che era la cerniera dei pantaloni che quando il mi babbo se l’è abbassata, il cellulare ha smesso di suonare.

Il babbo gli ha detto che non era la cerniera che faceva suonare l’allarme ma un’altra cosa che non dico perchè la mamma non vuole che dica le parolacce nemmeno quando il Siena sbaglia un gol bell’e fatto.

Lorenzo, uno che era vicino a me in pulman prima di arrivare alle transenne ha buttato via il tappo della bottiglietta d’acqua che aveva portato se gli veniva sete alla partita, ma quello con l’impermeabile giallo senza maniche ha detto che il tappo lo poteva tenere perchè tanto la bottiglietta non poteva entrare nemmeno senza tappo, anche questo per ordine del questore.

E allora ci so rimasto parecchio male : la settimana scorsa il maestro ci faceva Educazione Civica e ci diceva che il ministro della pancia…si insomma dell’interno comanda più di tutti i prefetti e di tutti i questori messi insieme.

E invece il mio maestro è un bel somaro perchè il questore di Portogruaro, che è una città più piccina di Siena comanda più di lui e può fare all’incontrario di quello che scrive il ministro.

Mi dispiace perchè il maestro è una brava persona anche se va alla Mensana perchè d’inverno c’è più caldo, ma a noi bambini i maestri dovrebbero dire le cose come stanno e lo dovrebbero sapere che il questore di Portogruaro conta parecchio di più del ministro che anche se fa le regole, quell’altro le può fare differenti.

Un saluto a tutti

Alino

Fonte: Fedelissimo Online