Ci scrive il legale dell’Avv. Lombardi Stronati

Egregi Signori,

in relazione alla notizia comparsa sul Vostro sito il 19.04.2010 con il titolo citato in oggetto Vi invito, in nome e per conto dell’Avv. Giovanni Lombardi Stronati, a pubblicare la seguente smentita ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 L. 47/48 e con le relative comminatorie.

L’Avv. Lombardi Stronati non ha il piacere di conoscere né la Signora Falchi né l’attor giovane Lorenzo Balducci alle cui rispettive carriere di produttrice e di attore non partecipa in alcun modo. Infatti il mio cliente non ha fondato, né con la Signora Falchi né con il Signor Molè, la “A Movie Productions” alle cui scelte gestionali è, pertanto, del tutto estraneo. L’Avv. Lombardi Stronati conosce, questo è vero, il Signor Enrico Molè e soprattutto il padre, docente di diritto e avvocato romano, per ragioni professionali e non legate al mondo del cinema. Nè l’Avv. Lombardi Stronati nè società dallo stesso controllate hanno mai fruito di contrinbuti del Ministero dei Beni Culturali.

Ciò posto la partecipazione alla A Movie Productions della Signora Falchi è stata attribuita all’Avv. Lombardi Stronati per errore. 
Certo della pubblicazione della smentita porgo distinti saluti

Avv. Alessandro Fusillo

 

Pubblichiamo volentieri la smentita dell’Avv. Fusillo, in  nome e per conto dell’avv. Giovanni Lombardi Stronati, circa la notizia pubblicata da il settimanale L’Espresso e da noi ripresa pubblicandone la fonte, anche se, più che al Fedelissimo Online, la stessa doveva essere inviata a L’Espresso.

Fonte: Fedelissimo Online