Ci scrive Guido Elia

Buonasera,

Mi piacerebbe condividere una breve riflessione personale con le persone che assieme a me condividono a loro volta l'amore per la Robur.

Una trattativa sulla compravendita di una società sportiva è, fino a prova contraria, una trattativa tra privati come tutte le altre. Sì, è vero che i tifosi possono avere una certa influenza, ma se questa è oggettivamente minima nel caso di grosse società di calcio con tantissimo seguito, credo sia quantomeno presuntuoso pensare che noi tifosi del Siena si possa indirizzare a nostro piacimento una contrattazione privata solo in virtù del fatto che da anni paghiamo i biglietti del Rastrello e incitiamo la squadra. Temo che di fronte ai quattrini sonanti, la nostra passione sul piatto della bilancia sia ben poca cosa.

Perciò le varie recriminazioni che ho letto in vari posti e da varie voci su chi preferisse la tal fazione e chi la tal altra penso non abbiano senso, in quanto di fatto nessuno ha mai deciso niente. Al più ha espresso un'opinione, che tra l'altro non c'è modo di smentire con i fatti. Mi sembra dunque non solo un discorso inconcludente, ma anche dannoso: d'avanzo non siamo messi punto bene e ci si diverte di meno che a andare a vedere un cantiere (anche chiuso), se poi ci si divide dell'altro c'è parecchio sugo ad andare allo stadio…

Salviamo il salvabile e tifiamo la Robur.

Forza Siena

Guido Elia