Ci scrive Carlo Fontana

Cari Fedelissimi scrivo queste 2 righe perché desidero esprimere il mio stato d'animo e il mio pensiero su gli ultimii accadimenti che avvolgono ancor più di densi nuvoloni neri la Robur. Certo non voglio ripetere quello che, ahimè,  tutti conoscono a menadito ma riconsiderare e analizzare quello che secondo me è stato ed è l 'immobilismo dei fifosi ed in particolare dei tifosi organizzati. La Robur non sparirà dal calcio professionistico in silenzio! Statene certi ! Qualcuno sentenziava . È passato ormai più di un mese ed il silenzio e più assordante che mai. Qualche riunione (come quella dei vecchi ultras) dove si escogitava addirittura, davanti a pochi intimi, la nascita di una fantomatica lista civica, qualche lettera, qualche inutile e lontano brontolio e poi più nulla. Il tempo, inesorabile, sta passando e tutto tace.  Ringrazio profondamente i fedelissimi,  che seguo plurigiornalmente on line, i quali ci aggiornano in continuazione. Da loro conosciamo vita e miracoli (pochi) della nostra amata ma li conosciamo in maniera asettica, quasi distaccata. I fatti vengono riportati con qualche commento più dovuto che altro. Senza quella "vis" che deve essere il pricipio univoco dei tifosi perseguitati, messi alla berlina, al ridicolo da una pseudo società che ha fatto di tutto per farci prima retrocedere per poi scaraventarci nel baratro! Non sta certo a me suggerie il daffarsi ad un club importante come il vostro ma vedervi affacciati alla finestra della rassegnazione a contare le ore che mancano all'ineluttabile funerale del Siena calcio, mi fa davvero male.    Carlo Fontana