Lettere

Ci mancava …l’eleganza. Ci scrive Duccio Costantini

"Se un amico mi presenta una bella ragazza, anche se so che e' fidanzata, io ci provo. Poi lei e' libera di dirmi di no…."

E se lei, poco elegantemente, gli sputasse in faccia, e gli ricordasse che e' gia' "fidanzata", come riuscirebbe il Dr. Macchi  a disimpegnarsi altrettanto elegantemente?

Questi signori, arrivano per la prima volta pubblicamente a Siena, e si permettono di mettere bocca sull'attuale proprieta' della Robur, e sopratutto, con la citata eleganza, di giudicare un operato che, a prescindere, si e' chiuso con il saldo di tutte le pendenze che aveva si' generato.

"Perche' Siena e non Arezzo", contnua Macchi…..si' , me lo chiedo anch'io ma subito dopo capisco che L'Ing. Mele, capace di trasmettere amore bianconero a 360°, e' riuscito a traslarlo anche nel cuore dei Sig. ri Macchi, che d'incanto ridondano di sentimento ruburrino.

Ho trovato il tutto davvero fuori luogo, una conferenza stampa strafottente e subdola che poi continua con gli interventi dello stesso Mele e dell'altro Macchi, il Dr. Filippo che ci tiene a far sapere alla platea che e' "plurilaureato".

Toni e modi comunque adatti al mondo del calcio direi, perche' ai tifosi si pensa che si possa far credere ogni cosa….(ultimamente, Caliendo, proprietario del Modena si e' fatto fotografare accanto a dei turisti cinesi incontrati al ristorante spacciandoli per i nuovi acquirenti del Modena Calcio……)

La cosa su cui verte sempre l'impegno di tutti e' pero' la costruzione dello stadio.

Eh si….perche' lo stadio ci vuole, garantirebbe intrioiti a dismisura, attiverebbe marketing giganteschi…" averne uno di proprieta' garantirebbe di chiudere il bilancio in pari" dice Macchi, salvo ricordare a tutti che SIena non e' comunque "la capitale DI europa" come asserisce ancora l'ottimo imbonitore Macchi ma una citta' di provincia che ancor oggi ricerca una propria dimensione, dopo che la precedente, centenaria, e' stata malamente distrutta da altri genii passati impunemente tra le nostre colline.

E poi….altri consigli….i ristoranti per le trasferte…(perche' no il pranzo al sacco ancora piu' economico!….), il ruolo di Bertoletti che garantirebbe la gestione migliore di sempre ( che comunque…..potra' dimostrare le proprie peculiarita' alla Mens Sana)

Dalla Nazione di ieri poi si puo' leggere lo "sfogo" del Conte Fumi, che vorrebbe anche lui, respirare un vento nuovo, dice che e' entrato nella Robur anche lui grazie a Pietro Mele (ancora lui), ma non elenca i motivi di convincimento mossi dall'Ingegnere nei suoi confronti. La chiosa del Conte e' da vero nobile, con l'augurio di continuare con l'eleganza, che ritorna puntuale a galla, e la delicatezza dei Sig.ri Macchi.

Nel calcio credo sia piu' facile perderci che guadagnarci e dopo averci perso, potrebbe essere utile diversificare in altri campi senza fissarsi di rifarsi al solito tavolo…

Signori, il calcio da' visibilita' ma costa, mettetevelo bene in testa, e non da oggi. Non esistono altre misure, altrimenti il Milan sarebbe ancora di Berlusconi e l'Inter di Moratti. Si puo' fare di piu' certo, chi ha lo stadio di proprieta' puo' stare meglio ma dipende sempre dalla caratura. A Barcellona o Torino ok, ma a Siena sarebbe tutto da dimostrare. Anche l'attuale proprieta' comunque e' a conoscenza di questo, cosi' come certamente sa di avere commesso anche degli errori….ma con la costante di non avere chiesto sconti a nessuno ed avere saldato il conto.

Io sto con chi i soldi ha dimostrato di metterceli, dopo anni di teatrini e teatranti che aspettavano l'arrivo della banca affinche' addirittura potesse rimanere anche qualcosa attaccato alle mani!!!

Avanti con Anna Durio Trani, che io, al cospetto di altri, trovo anche elegante!!!

Anche troppo Anna!

Duccio Costantini