Chievo-Siena, scialbo 0-0. Al Bentegodi vincono le difese

La sfida salvezza tra Chievo e Siena finisce 0-0. Un risultato giusto che riassume perfettamente il numero delle emozioni in campo. In questi casi si suol dire che ha vinto la paura, ma anche le difese hanno mostrato un buon livello di forma. Migliore in campo il portoghese del Siena, Neto, che ha tenuto a bada per tutto il match sia Paloschi che Pellissier.

POCO SPETTACOLO— Se il cielo sopra Verona è grigio, lo spettacolo in campo si intona alla perfezione al meteo. Corini e Cosmi propongono due schieramenti piuttosto offensivi: i clivensi con Thereau alle spalle di Paloschi e Pellissier, mentre i toscani, in avanti, si affidano alla coppia “calva” Valiani e Rosina di supporto all’unica punta Calaiò. La prima frazione di gioco è una “galleria degli orrori”: grande agonismo in mezzo al campo che non porta ad una sola azione degna di nota. L'unico a rendersi pericoloso (se così si può dire) è Calaiò, che sfrutta due cross interessanti di Rubin, senza però far correre particolari brividi lungo la schiena di Sorrentino. La maggior parte delle trame in campo sfociano in errori grossolani, controlli errati, passaggi di due metri completamente sbagliati. Gli attaccanti non riescono mai a liberarsi dalle marcature, le rispettive difese trionfano. Neto e Felipe controllano senza patemi Paloschi e Pellissier, Rosina e Valiani non riescono a scardinare l’opposizione dei vari Dainelli, Andreolli e Dramé. La posta in palio è altissima, anche se non ancora decisiva per le sorti del campionato. Le squadre non fanno nulla per nascondere le proprie paure. Il primo tempo scorre via tra gli sbadigli del pubblico del Bentegodi.

PAURA DI FARSI MALE— La seconda frazione di gioco sembra iniziare meglio, complici le probabili strigliate negli spogliatoi degli allenatori. L'unica occasione nitida, tuttavia, è di Calaiò: l'attaccante dei toscani svetta di testa in mezzo all'area su un ottimo cross di Valiani, Sorrentino è battuto ma la palla sbatte sulla traversa. I pochi spettatori presenti nell'impianto veronese possono tirare un sospiro di sollievo. C'è solo tempo, nel finale, per la doppia ammonizione con espulsione a Samassa, che entra in campo al 15', prima commette un fallo di mano in area e poi simula un fallo che lo condanna al cartellino rosso. Vince dunque il timore di perdere punti preziosi per la stagione. Il Chievo sale a quota 12 punti e aggancia il Genoa in penultima posizione, il Siena (che però sconta 6 punti di penalizzazione per il calcioscommesse) è ultimo, appaiato a Bologna e Pescara a 11.
Fonte: Gazzetta.it