Chievo-Siena 0-0

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino, Andreolli, Cesar, Dainelli, Dramè, Guana, Rigoni L., Luciano (dal 42' pt Cruzado), Théréau, Paloschi (dal 16' st Samassa), Pellissier (dal 31' st Cofie) All. Corini
A disp.: Puggioni, Viotti, Rigoni M., Cruzado, Moscardelli, Samassa, Jokic, Cofie, Coulibaly, Di Michele, Farkas, Stoian

SIENA (3-4-2-1): Pegolo, Neto, Contini, Felipe; Angelo (dal 18' st Sestu), Vergassola, Bolzoni, Rubin; Valiani 8dal 44' st Reginaldo), Rosina (dal 39' st Verre), Calaiò. All. Csmii
A disp.: Puggioni, Viotti, Rigoni M., Cruzado, Moscardelli, Samassa, Jokic, Cofie, Coulibaly, Di Michele, Farkas, Stoian
ARBITRO: Massa di Imperia (Tagliavento-Mariani/Stallone-Maggiani/Crispo)
AMMONITI: 18' pt Bolzoni (S), 21' pt Luciano (C), 34' pt Cesar (C), 15' st Angelo (S), 38' st Samassa (C), 40' st Samassa (C)
ESPULSI: 40' st Samassa (C)
ANGOLI: 7-4
MARCATORI: nessuno

Al Bentegodi di Verona il Siena pareggia con il Chievo e porta a quattro i risultati utili consecutivi. Dallo 0-0 finale arriva un punticino prezioso per la classifica bianconera.

Mister Cosmi non cambia: al Bentegodi scendono in campo gli stessi uomini usciti vittoriosi dal match con il Pescara. Sulla corsia di sinistra c'è Rubin che vince un'altra volta il ballottaggio con Del Grosso. Nel Chievo Corini affida a Paloschi le redini dell'attacco con Luciano che retrocede sulla linea dei centrocampisti.

Si parte con un minuto di raccoglimento per ricordare Enrico Maiorana, segretario del settore giovanile del Chievo.

Mentre al 4' la difesa bianconera allontana il cross di Pellissier, al 6' Calaiò, sul bel cross di Rubin, si inserisce tra Dainelli e Cesar, ma di testa non riesce ad angolare, interviene Sorrentino. Dall'altra parte Bolzoni pressato da un avversario serve male Neto, il portoghese si rifugia in angolo. Al 12' sul fondo la punizione di Calaiò (fallo di Luciano su Rosina). Fuori anche la bella incornata dell'Arciere al 13'. Al 16' Paloschi prova a sfondare, prima Contini poi Pegolo ci mettono una pezza. Alto al 17' il colpo di testa di Rosina sul traversone di Valiani. Al 18' ammonizione per Bolzoni per un fallo su Luciano, ammonito a sua volta tre minuti dopo. Al 23' nessun problema per Pegolo in uscita sul tentativo di Paloschi. Sessanta secondi e il Chievo ha la sua occasione: dopo un batti e ribatti nell'area bianconera, Rubin anticipa l'attaccante clivense e si salva in corner. Al 26' prima Neto si oppone con il corpo a Pellissier, poi sfima anche l'incursione di Andreolli. E' un Chievo tutto a trazione anteriore. Al 28' Sorrentino blocca il cross di Valiani, al 29 Dramé ci prova dalla distanza, fuori. Tanti gli errori a centrocampo. Al 40' alto sulla traversa il traversone di Angelo. Al 42' Luciano lascia il campo per infortunio: al suo posto Cruzado. Al 44' Andreolli non rischia sul cross del brasiliano della Robur e preferisce mettere in angolo.

Si riparte con gli stessi uomini e la Robur che ha la possibilità di passare in vantaggio: è il 2' quando Calaiò, ancora di testa, centra la traversa. Al 3' Téréau cerca Paloschi che però non riesce ad amministrare la palla. All'8 ancora Paloschi prova senza fortuna a impensierire il portiere bianconero che al 10' salva il risultato su una deviazione sfortunata di Felipe. Al 12' bell'azione bianconera: Caliani per poco non aggancia il bel cross di Angelo. Altissima la conclusione da lontano al 14' di Valiani. Al 20' Massa sbroglia una mischia in area davanti a Pegolo assegnando un fallo su confusione. Al 23' ancora Calaiò deve rimandare l'appuntamento con il gol: sul traversone di Sestu l'Raciere manda alla sinistra di Sorrentino. Al 29' ancora Calaiò, davanti al portiere avversario non riesce a trovare il colpo dell'1-0. Al 33' pericolosa una deviazione di Neto in scivolata: angolo per i padroni di casa. Al 35' bene il portoghese su Cruzado pronto a stendere Pegolo. Al 38' Samassa a tu per tu con l'estremo difensore bianconero prende la palla con la mano e viene ammonito. Per il colored clivense arriva dopo un minuto la seconda ammonizione. Si chiude con il Siena in avanti, con un fallo non visto su Calaiò e uno assegnato a Bolzoni. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line