Chievo, che colpo con Pellissier!

Siena si conferma terra di conquista per il Chievo che oggi ha messo a segno il quinto successo su otto incontri giocati al Franchi nella massima serie. Lo 0-1 finale ha confermato l’andamento non esaltante in fase offensiva di due squadre fanalino di coda in Serie A nella graduatoria dei tiri dentro l’area: bianconeri che con il 3,3% precedono il Chievo fermo al 3,2%. E che la posta in palio fosse alta lo si è capito fin dalle prime battute di gioco. Tanta corsa, molte trame ma all’atto pratico poche conclusioni in porta soprattutto nella prima parte di gara. In avvio il Siena ha cercato di affidarsi soprattutto agli acuti di Emeghara, spesso cercato dalle mezze  punte Agra e Rosina, ma le conclusioni dello svizzero di origine nigeriana non hanno mai trovato il bersaglio grosso. 

Il Chievo ha badato più a non scoprirsi che ad offendere, e le risposte sono arrivate con alcune rare incursioni come nel caso di Cofiè che a metà tempo ha fatto partire un destro dalla distanza che ha trovato Puggioni pronto alla parata. Al 32’ forse l’azione più pericolosa per il Siena in un primo tempo che non ha offerto grossi sussulti per i bianconeri di Beppe Iachini: Rosina è stato bravo a guadagnarsi una punizione dal limite che ha battuto lui stesso con una conclusione destinata all’incrocio ma assai lenta tanto da regalare ai fotografi la parata plastica del portiere Puggioni. Non ha invece sbagliato Sergio Pellisier che a pochi secondi dalla conclusione del primo tempo ha portato in vantaggio i clivensi: imbeccato sulla linea dell’offside da Thereau, l’attaccante valdostano si è presentato a tu per tu con Pegolo e lo ha infilato mettendo così a segno la prima rete del 2013. Bravo nell’occasione del gol anche l’arbitro Valeri a dare il vantaggio per un fallo di Terzi su Rigoni. 
Il gol segnato sul finire di primo tempo ha alzato i ritmi nella ripresa e in avvio la grande occasione è arrivata sui piedi di Vergassola anche se la conclusione dal dischetto del rigore del mediano ex Sampdoria e Torino finisce incredibilmente sopra la traversa. Al 16’ un episodio che metterà in azione le moviole anche dopo il triplice fischio del giudice di gara: proprio l’arbitro Valeri si è nuovamente reso protagonista della sfida prima convalidando e poi annullando una rete di testa di Paci che era stata viziata dalla trattenuta dello stesso difensore bianconero su Cesar non rilevata dall’arbitro ma chiamata da Rizzoli, uno dei due giudici di porta.
La pressione senese si è fatta più insistente proprio dopo il gol annullato e poco dopo sono stati lo stesso Paci di testa ed Emeghara girata in area a trovare rispettivamente la risposta di Puggioni e la deviazione di Dainelli. Il portiere del Chievo è stato bravo anche al 33’ quando si è opposto con il corpo alla battuta secca di Paolucci imbeccato di testa dall’altro neoentrato Bogdani, ultima azione degna di nota di una gara che nel finale il Chievo è riuscito a congelare prendendosi quei tre punti che di fatto per i clivensi chiudono positivamente il discorso salvezza.

Fonte: larena.it