Chiesa: ”Lazio col Siena sarà una partita difficile”

Alla ripresa del campionato La Lazio affronterà il Siena. Una partita ostica che Enrico Chiesa, doppio ex, descrive ai microfoni di Radio Sei. Ricordi e punti di vista, riportati anche da LaLazioSiamoNoi.

Innanzitutto un giudizio sulla squadra di Reja: "Mi ha fatto un buonissima impressione per adesso, ha fatto un campionato buonissimo, sta facendo bene e si è qualificata in Europa League. Ha trovato in Klose un gran realizzatore ma anche un trascinatore. Era difficile prevedere una stagione del genere e ha stupito tutti a dispetto dell'età, che conta relativamente".

Con qualche buon rinforzo, la Lazio potrebbe fare il salto di qualità: "Questa squadra è molto organizzata, ha un buon allenatore, non molla mai e tira fuori qualcosa in più quando è in difficoltà. Ha i giocatori di gran carattere, può fare un buon campionato. Alla fine ci crede l'Inter che fino ad un paio di mesi fa era in fondo alla classifica. La Lazio deve crederci, è un campionato pazzo".

Cissè, rimane un nodo da risolvere nell'ottica dei piani di mercato: "Bisognerà vedere cosa vuol fare Cisse o che vuol fare la Lazio di Cisse. E' potenzialmente molto forte, bravo tecnicamente, però ha incontrato difficoltà. Se Cisse comincia ad andare la Lazio avrà dieci gol in più, cioè almeno dieci punti in più. Credo che si rinforzerà, ma senza stravolgere nulla. Bisognerà vedere se vorrà prendere giocatori in grado di rimpiazzare i titolari, o titolari".

Il Siena ha chiuso il 2011 in flessione, ma Chiesa mette in guardia lo stesso la Lazio: "E' partito benissimo, adesso fatica un poco in fase di finalizzazione, ma gioca bene, è squadra compatta, brava nella fase difensiva. La Lazio troverà queste difficoltà. Nell'ultima partita contro la Fiorentina il Siena aveva paura di perdere, e ha giocato una brutta partita: forse farà una gara simile contro la Lazio. I campioni saranno determinanti".

Dopo aver parlato di Lazio e Siena, Chiesa anticipa qualcosa sul proprio futuro: "Vorrei fare l'allenatore, ho preso il patentino, ho fatto tutti i corsi e ho appena terminato il master a Coverciano. E' un pò come saper guidare e non avere la macchina in questo momento. Mi manca la squadra, devo ancora trovarla, è diverso fare l'allenatore da fare il calciatore. Ci sono state delle situazioni ma non sono andate a buon fine con squadre di C2 o C1: scegliere un allenatore per una squadra non è mai facile, ognuna può avere 4 o 5 opzioni. Bisogna anche essere fortunati, speriamo bene".

Fonte: LaLazioSiamoNoi