Chiesa: ‘Il Siena ha più fame’

Uno dei due più grandi attaccanti che abbiano mai vestito la maglia della Robur in tempi recenti  (l’altro è Massimo Maccarone), ha iniziato a calcare i campi della serie A con la maglia della Sampdoria, chiudendo la sua straordinaria carriera nel calcio che conta, con quella della Robur.

Enrico Chiesa, è di lui che parliamo,  è stato intervistato dal Corriere Mercantile di Genova, una lunga intervista in cui conferma, ancora una volta, ma non ce n’era bisogno, il suo grande attaccamento verso il Siena.

La riportiamo integralmente

 

Chiesa, che partita sarà?

‘Per il Siena una chiamata decisiva. Se non vince sono guai. E’ una stagione strana. Il Siena non si è indebolito granché rispetto allo scorso anno. Ma è partito male, ha preso più di un gol negli ultimi minuti, c’è stato il cambio di allenatore. Nel calcio di oggi basta poco a compromettere una stagione’.

 

Forse manca anche un Chiesa.

‘Ci sono Maccarone, Calaiò, Reginaldo, Ghezzal: sono ottimi attaccanti. Il resto della rosa è competitivo. Proprio non capisco’.

 

E ti dispiace.

‘Certo che sì. Il Siena è la squadra in cui mi sono fermato più a lungo, sono tra i primi bianconeri sia per presenze che per gol, sarei davvero contento se ce la facesse a salvarsi’.

 

Ma per arrivarci deve battere la ‘tua’ Samp.

‘Il Siena ha più fame. Domenica è una delle ultime occasioni per rilanciarsi. I blucerchiati lo hanno già fatto con due vittorie consecutive’.

 

La Sampdoria sarà ancora senza Cassano.

‘Vista da lontano è una situazione strana. Non posso permettermi di parlare di cose che non conosco, ma delle parole che ho letto sì’.

 

Quindi?

‘Quindi riconosco che Del Neri, se di ce che il suo lavoro è mettere in campo la miglior squadra possibile, e che ogni singolo deve mettersi a disposizione del collettivo ha tutte le ragioni del mondo’.

 

E Cassano?

‘E’ un giocatore straordinario, tra i migliori del panorama internazionale. Sta maturando, rispetto alle intemperanze degli anni di Roma e Madrid. Non so che cosa sia successo, ma qualcosa deve essere successo se a un infortunio si è aggiunta una scelta tecnica’.

 

Intanto domenica non ci sarà.

‘Un bel vantaggio per il Siena. Anche se Pozzi e Pazzini sono comunque due ottimi attaccanti, credo che insieme sappiano integrarsi al meglio’

Fonte: Fedelissimo Online