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Chi può, faccia qualcosa!

La pesante sconfitta di ieri contro il Camaiore ha dimostrato ancora una volta che tutto ciò che ruota intorno al mondo Robur è allo sbando e, se non verranno prese adeguate contromisure, non vedo come si possa invertire la tendenza negativa che abbiamo intrapreso.

Partiamo dallo striscione della Curva sulla decisione di far giocare il Siena lunedì alle 14:30, che condividiamo in pieno. Questo dimostra che la società non ha alcun peso e non è in grado di imporsi sulle altre istituzioni cittadine. Che dire poi di una partita finita al buio, senza poter accendere le luci perché non testate e malfunzionanti?

La legge del calcio, in tutte le categorie, dice che quando ci sono filotti così negativi, la società deve intervenire per cercare di invertire la rotta. Tutti devono essere messi in discussione: la società, il direttore sportivo e, soprattutto, l’allenatore.

La sensazione è che Bellazzini sia un allenatore completamente in difficoltà, che ha perso il controllo della squadra, che non lo segue più. Che esempio può dare un allenatore che non va con la squadra sotto la curva a subire l’ira dei tifosi, ma soprattutto che lascia uscire i suoi ragazzi da soli dove ci sono i tifosi arrabbiati, mentre lui comodamente porta l’auto dentro lo stadio?

Per concludere, ribadisco che la fiducia in questa società è ai minimi termini. Una società che, dopo un anno e mezzo, non ha ancora capito che in Italia l’unica cosa che conta è il risultato sportivo, perché se è positivo può fare da traino a tutte le altre attività societarie. Non il contrario!

È necessario che si diano una mossa e trasformino in fretta le tante belle parole in fatti, altrimenti dovrebbero prendere in considerazione l’idea di farsi da parte.

Lorenzo Mulinacci

Fonte: Fol