Che farà Ghirelli in caso di radiazione del Pro Piacenza?

Il presidente Francesco Ghirelli, da esperto conoscitore del calcio, nel caso in cui il Pro Piacenza non scendesse in campo alla ripresa, con conseguente radiazione, potrebbe essere chiamato a pronunciarsi in merito. Detto alla senese, Ghirelli “se lo sente sdrucciolare” e con una apprezzabile tempistica che non promette niente di buono, si è rivolto alla Corte Federale per avere delucidazioni. La sua dichiarazione, rilasciata a Il Tirreno, fa capire quali potrebbero essere le scelte che sarà chiamato ad effettuare, in caso di radiazione del Pro Piacenza: 

«La combinazione con le partite da recuperare a causa dell’assurdo inizio del campionato ci ha obbligato a chiedere un parere interpretativo alla Corte Federale per comprendere, in caso di esclusione dal campionato di qualche società, se dovrà applicarsi il comma 3 (esclusione nel girone d’andata) o il comma 4 (esclusione nel girone di ritorno) dell’art. 53 Noif».

In altre parole, per quanto riguarda la Robur, se gli saranno tolti i tre punti guadagnati nel recupero o se verrà riconosciuto il risultato ottenuto sul campo. Se fossero azzerati tutti i risultati dell’andata, sarebbero Arezzo e Pro Patria a trarne un grosso beneficio, un ulteriore elemento per falsare un campionato già ampiamente condizionato. (nn)

Fonte: FOL