Cesena-Siena: 0-2

CESENA (4-3-2-1): Antonioli, Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Rossi, Arrigoni (dal 42' st Djokovic), Colucci, Martinho, Santana, Martinez (dal 30' pt Del Nero), Malonga (dal 21' st Rennella). All. Beretta
A disp.: Ravaglia, Lauro, Benalouane, Djokovic, Urso, Del Nero, Rennella
SIENA (4-4-2): Pegolo, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Giorgi (dal 16' st Mannini), Verassola, Gazzi, Brienza; Destro (dal 27' st Bogdani), Calaiò (dal 32' st Angelo). All. Sannino
A disp.: Farelli, Pesoli, Angelo, Parravicini, Mannini, Grossi, Bogdani
ARBITRO: Damato di Barletta (Faveran-Stefani/Bergonzi)
AMMONITI: 7' st Arrigoni (C), 34' st Del Grosso (S), 43' st Moras (C)
ESPULSI: 28' st Ceccarelli (C)
MARCATORI: 30' st Brienza (S), 36' st Bogdani (S)
ANGOLI: 3-3

Un match point che il Siena segna con grande cinismo, quello del Manuzzi. Brienza e Bogdani (al terzo gol consecutivo)affondano il Cesena che saluta la serie A nella partita dell'ultima spiaggia. Ora l'Oceano, per la squadra di Beretta e una maglia da onorare. I bianconeri di Sannino, in attesa dei posticipi delle 20,45, volano invece a 32 punti, si mettono dietro il Parma e il Cagliari, agganciano Fiorentina e Bologna, con sette lunghezze di vantaggio sul Lecce battuto a san Siro dal Milan. Tre vittorie di seguito, la prima in trasferta, nessuna rete subita. Gioiscono gli 800 tifosi che hanno seguito la Robur in Romagna. Con loro il 'Guaspa'.

Nel Siena, che veste la fortunata maglia azzurra da trasferta, alla fine Calaiò vince il ballottaggio con Bogdani: c'è lui nel tandem d'attacco a fianco di Destro. Per il resto la Robur anti-Cesena è la stessa che ha battuto Palermo e Cagliari. Lo squalificato Beretta, con Canzi seduto in panchina, deve rinunciare anche a Mutu e Iaquinta: davanti gioca Malonga, con Santana, recuperato in extremis, e Martinez a sostegno. Per il giovane Arrigoni è l'esordio in campionato.

Le prime battute della partita sono di studio: solo al 6' Calaiò si fa vedere sul lancio di Del Grosso, ma è alzata la bandierina del fuorigioco. Al 10' il terzino appoggia con il petto per Pegolo il tiro cross di Martinho. Prima scintilla al 12': Giorgi di testa non inquadra la porta, alta la sua conclusione. Al 13' Santana vince un rimpallo e ci prova dal limite: nessun problema per Pegolo. Al 17' sugli sviluppi del primo corner della partita battuto da Brienza Antonioli riesce con una mano ad allontanare. Ceccarelli, lesto spazza via. La sua grande occasione il Cesena, mai pericoloso fino al 23' con Malonga osservato speciale di Rossettini e Terzi, ce l'ha con Martinho, ben servito da Santana: un super Pegolo devia in angolo. Al 28' punizione per la Robur: Brienza batte con il sinistro, prende la Barriera, sulla respinta ci prova ancora ma manda sul fondo. Davanti a un Siena accorto, il Cesena non trova sbocchi, allora Del Nero, entrato a sostituire l'infortunato Martinez, ci prova dalla distanza: è attento Pegolo (37'). Alto al 41' il sinistro di Martinho. Due minuti dopo Pegolo anticipa Malonga sul cross del numero 15. Allo scadere il tentativo è di Arrigoni, il portiere bianconero non si lascia sorprendere.

Nessun cambio a inizio ripresa. Al 7' Giorgi serve Destro che vola verso la porta, Arrigoni lo mette giù e viene ammonito. Al 10' Santana mette i brividi a Pegolo, immobile, con una gran botta su punizione. La palla era stata deviata: terzo corner per i padroni di casa. Al 12' esce sicuro sul traversone di Martinho. Al 22' Antonioli in uscita alta blocca il traversone di Del Grosso (bello il triangolo con Brienza). Al 23' Del Nero guadagna una buona punizione dalla lunetta: altissimo il sinistra di Rennella, in campo al posto di Malonga. Al 26' Santana prova a sfondare, in tre riescono a fermarlo. Al 27' applausi per Bogdani dai suoi ex tifosi, quando entra per Destro. Proprio dai piedi dell'albabese parte il passaggio giusto per Calaiò: l'Arciere entra in area, Ceccarelli lo stende (l'attaccante nell'azione subisce una forte contusione al ginocchio ed è costretto a uscire), Damato espelle il difensore, rigore per la Robur. Batte Terzi, Antonioli devia sul palo, la palla rimane lì, arriva Brienza – in posizione dubbia – che alza alle spalle di Antonioli ed è 0-1. Al 36' il raddoppio della Robur: è proprio l'ex Bogdani, ben servito da Brienza, che spegne d'esterno destro le speranze del Cesena. La partita è praticamente finita: il sottofondo del Manuzzi è il Canto della Verbena. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line