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Cesarini in campo dopo 15 mesi: “Uno dei giorni più belli della mia vita. Dispiace per il Siena, ma se entra nei playoff può iniziare un altro campionato”

Nel buio di Seravezza, nello sconforto di un Siena che incassava quattro gol da una squadra retrocessa, c’è stato spazio per un sorriso, una lacrima, un simbolico ritorno. Quello di Alessandro Cesarini, alla Robur nel biennio 2018-20, uno dei calciatori più talentuosi della Serie C degli ultimi vent’anni, frenato e limitato dagli infortuni. L’ultimo a Livorno, nel gennaio 2024. Un lunghissimo stop, fino a giovedì, quando ha riassaporato il campo. “Un’emozione indescrivibile, uno dei giorni più belli della mia vita. E non è retorica”, spiega Cesarini a Canale 3 Toscana.

“Ho sofferto tanto, sono stato quasi un anno e mezzo lontano dai campi – sottolinea – a 35 anni, con dolore tutti i giorni, puoi anche pensare che sia finita. Però ho anche pensato di rivivere questo momento qua, di rivivere queste emozioni. Mio figlio piangeva quando mi sono rotto il ginocchio a Livorno, mi ha visto uscire in barella. Gli ho promesso che sarei tornato a giocare, ho dato tutto me stesso per riuscirci. Quindi devo dire grazie a loro, alla mia famiglia, a mia moglie e i miei due bimbi, alla Fezzanese che è piena di persone per bene e mi ha aspettato. È stato un momento veramente emozionante e sono felice che sia successo contro il Siena. Speravo di riuscirci all’andata, ho ritardato un po’ ma è stato comunque bello”.

“Mi dispiace per il Siena, ma penso che si possa rialzare – prosegue il “Mago” – perché ha giocatori forti e ai playoff può essere un’altra storia. Noi abbiamo dimostrato di essere un gruppo di valori, un gruppo sano. Abbiamo rispettato l’impegno, per noi è un onore giocare questo tipo di partite e può essere un incipit, una motivazione per ripartire alla grande il prossimo anno. Il Siena probabilmente ha sottovalutato l’impegno, ma mi è successo anche a me: in caso di playoff, ripeto, può iniziare un altro campionato, si può ricreare entusiasmo in breve tempo. È una grande piazza e merita il meglio. Spero che possa tornare dove merita”.

“Cosa farò il prossimo anno? Devo ringraziare Dio, sono fedele alla Madonna che mi ha dato la possibilità di tornare in campo. Questa è la prima cosa – conclude Cesarini – penso alle ultime due gare, poi vedremo in estate. Se il mister e la società non si saranno stufati, sarò orgoglioso e onorato di far parte della rinascita della Fezzanese”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol