Questi sono giorni in cui la Robur non occupa spazi importanti nelle cronache cittadine, è normale, è giusto così. Alla vigilia di questi giorni di Palio, però, è scoppiata una polemica – perché di questo si tratta – di cui avremmo fatto a meno volentieri. Non entro nel cuore del problema perché non conosco i fatti approfonditamente, ma la lettera delle tre società operanti nel comune di Siena, inviata a tutti gli organi d’informazione locali e a qualcuno regionale, non è stato un bel gesto. Non era un comunicato congiunto, ma una lettera a Giacomini, almeno così era scritto nell’intestazione, a cui il presidente di Siena FC ha risposto in modo chiaro e deciso. Ripeto, non conosco quanto è successo ma, di sicuro, quella lettera non è certamente un esempio di eleganza, correttezza e ricerca di una sinergia comune. I problemi, se esistono, dovrebbero essere risolti cercando una collaborazione, cosa che, come affermato da Giacomini, è stata cercata con tutte le società. Queste dinamiche sono comuni nel calcio giovanile, un mondo meraviglioso, ma molto particolare e non c’è da scandalizzarsi se il Siena, che riparte con il settore giovanile, cerca giovani del territorio. Dove dovrebbe andarli a cercare a Lucca o Napoli? Che un ragazzo di Siena o della provincia voglia e in alcuni casi ritornare ad indossare la maglia della sua città, senza nulla togliere alle altre società, è scontato e l’unica strada da percorrere è quella di un accordo da cercare senza tanta animosità e con molta convinzione Conviene a tutti! (Nicnat)
Fonte: FOL
