CENA FEDELISSIMI: FLO E CHIESA

 

Non ha avuto tregua per tutta la serata: foto, autografi, interviste. Tore Andre Flo, solito sorriso raggiante stampato in faccia, si è prestato felice. Contento di vedere quanto ancora Siena lo apprezzi e non si sia dimenticata di lui. Impossibile, fosse solo per quella rete… “Alla Fiorentina – conclude lui la frase -. Un gol che tutt’ora mi emoziona. La gioia che provai in quel momento fu la stessa di tutti voi. Sapevo che era una partita importante e sentita. Dopo il colpo di testa, io che ho sempre esultato poco, non mi trattenni”. Momenti indelebili. “Sì, perché Siena mi ha dato tanto – prosegue Flo -. Sono felicissimo di essere qua, di essere tornato e di aver ritrovato tutti voi. Sento immutato l’affetto della gente e questo è bellissimo”. Nonostante il tempo e la lontananza la Robur non ha mai smesso di seguirla. “In questi anni ho sempre seguito la squadra – conclude -, e l’anno scorso mi è dispiaciuto tanto vedere com’è finito il campionato. Ma sono sicuro che quest’anno riuscirà a tornare in serie A: adesso è in seconda posizione, ce la farà. Sempre forza Siena”. 

 

 

Una salvezza, uno scudetto. Anche grazie ai gol magistrali di Enrico Chiesa, la Robur ha sette stelle cucite sulla maglietta. Adesso in serie A vuole tornarci. “Quella in bianconero per me è stata un’esperienza davvero importante – dichiara -. Sono felice di aver contribuito al raggiungimento di grandi traguardi per questi colori. Il gol più pesante che ho segnato è stato l’ultimo del 3-1 di Modena quando raggiungemmo la salvezza matematica. La rete che avrei voluto fare e che invece non ho fatto? Il rigore sbagliato contro la Roma…”.
(Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line