CENA FEDELISSIMI: CIRO DE LUCA E PAPADOPULO

 

“Quando scendiamo in campo noi per gli altri so…”. Diceva così suo papà. Con quella solita, particolare, seriosa allegria. Con quella felicità che oggi Ciro De Luca rivede, vuol rivedere, negli occhi dei tifosi bianconeri. “Non potevo mancare a questa serata – dice -, ringrazio di cuore i Fedelissimi. E’ sempre bello rivivere certe emozioni. Quando riguardo scorgo quell’allegria di allora, quella felicità provata dopo una vittoria. Negli ultimi tempi si era un po’ persa, e a me per primo faceva rabbia veder soffrire il Siena. Ma solo quando si dice ‘abbiamo perso’ e non ‘hanno perso’ ci si può divertire. Spero che la Robur possa di nuovo tornare dove deve stare, dove anche io voglio stare. Il resto è storia”. Disse una frase suo padre Paolo quando i bianconeri a Marassi entrarono nella storia e lui scoppiò in lacrime. “Non bisogna vergognarsi di esprimere i propri sentimenti”: “Siamo uomini e la sensibilità è una parte importante dell’essere uomini…”, la risposta di Ciro.

Sulla panchina, quel giorno a Marassi, c’era Giuseppe Papadopulo. “E’ bello tornare in questa città che mi ha dato tanto – dice il mister – incontrare persone con cui ho vissuto splendidi momenti e rivivere emozioni mai cancellate dal tempo. Della mia esperienza in bianconero serbo ricordi indelebili. Anche con il Lecce ho centrato una promozione ma sincermanete qua a Siena è stata tutta un’altra cosa”. Se la Robur è dov’è, e sta lottando come allora per qualcosa di grande, il merito è anche suo. “Il merito è mio, come di tutti coloro che con me ci hanno creduto, primi su tutti i ragazzi – ribatte il tecnico -. Partimmo così, senza pretese e sulla promozione ci scherzavamo su. Poi invece risultato dopo risultato acquistammo entusiasmo, i successi ci dettero stimoli e forza. I tifosi ci stettero sempre vicino e alla fine centrammo un traguardo incredibile”. “Ora rivedo questi ragazzi, che comunque seguo, e auguro loro di ripercorrere le stesse tappe anche come allenatori”. Dal passato al presente. “Seguo il Siena, certo – ammette Papadopulo –: è una squadra che sta facendo bene e che merita la seconda posizione. Ha tutte le carte in regola per centrare l’impresa. Conte è un ottimo allenatore. Per quanto mi riguarda ho qualche contatto. Ho ricevuto diverse chiamate dall’estero ma le ho rifiutate… Ho contatti anche con altri club, vedremo. Chissà, non si sa mai”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line