“Sappiamo dove dobbiamo arrivare e che farci prendere dall’ansia sarebbe sbagliato. Sicuramente non dobbiamo perdere altro terreno dalle prime, ma siamo alla quinta giornata: se iniziamo a fare calcoli adesso, è un problema. Dobbiamo invece proseguire nel nostro percorso: possiamo dire la nostra e sono convinto che in fondo all’anno arriveremo. La squadra è forte e solida”. Il messaggio è di Jacopo Cecconi, a La Nazione. Di seguito parte dell’intervista:
Lucca – “Siamo stati disattenti, abbiamo commesso degli errori, il perché non saprei ma non farei drammi: abbiamo centrato una prestazione importante, siamo stati quasi sempre nella metà campo loro. Le qualità le abbiamo. Dobbiamo sicuramente migliorare, perché alla fine conta il risultato, ma siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a seguire il mister”.
Voria – “Ne conoscevo la mentalità e il tipo di gioco. E’ un allenatore preparato, pronto, che si pone nel modo giusto. Credo che in queste prime partite si sia già vista l’identità della squadra, sulla scia dell’anno scorso. Si nota che c’è un progetto, che c’è un percorso condiviso”.
Seravezza – “Sono terzi, hanno segnato 13 gol e subiti 3. Sappiamo quali siamo i loro punti di forza, ma anche quelli deboli. Con il mister ci stiamo preparando al meglio. Ma siamo in casa nostra, basta questo”.
La responsabilità di giocare nel Siena – “Non posso negarlo. Sono uno che quando va in campo si dimentica di tutto il resto, al pensiero ‘vita mia, morte tua’. Però ho anche due fratelli che vanno a scuola, tanti amici tifosi che mi fanno avvertire il peso della maglia che indosso, soprattutto in questa categoria. Un concetto che cerco sempre di trasmettere ai compagni, che sia in campo o no. Un bellissimo peso”.
La maglia – “Ora che ce l’ho per levarmela devono sudare, me la sento mia. Sono super contento, un sogno, cullato fin da piccolo, realizzato. Vedere allo stadio familiari, amici, persone che ti vogliono bene è emozionante. Personalmente sono contento di aver giocato titolare già dalla prima giornata, e non me lo aspettavo. Potevo fare peggio, potevo fare sicuramente meglio. Dispiace per le sconfitte, perché prima di tutto viene il bene del Siena. E’ per quello metto il massimo ogni giorno”.
Fonte: Fol